Home Lega Basket AVarese da sogno, Olimpia Milano da incubo: grande successo per la Openjobmetis

Varese da sogno, Olimpia Milano da incubo: grande successo per la Openjobmetis

di Michele Nespoli

Impresa Openjobmetis Varese: nel terzo quarto la squadra di coach Kastritis alza il ritmo, ribalta l’Olimpia e si prende un grande successo all’Allianz Cloud. A Milano il posticipo della diciassettesima della LBA 25/26 termina 74-84 per la formazione ospite, che oltre a due punti importantissimi ritrova anche la vittoria nel derby lombardo. Si interrompe invece la striscia di sette vittorie consecutive in campionato per l’Olimpia.

Olimpia Milano-Openjobmetis Varese: l’analisi del match

Primo tempo che vede Milano in controllo apparentemente tranquillo, con un vantaggio anche sopra la doppia cifra e una Varese apparentemente troppo inferiore alla squadra di coach Poeta. Già sul tramontare del secondo quarto però l’Openjobmetis mostra di poter mettere in difficoltà l’Olimpia alzando il ritmo e cercando il contropiede. Ed è proprio ciò che accade nel terzo periodo: Varese alza il ritmo, Milano è passiva, e allora Moore e compagni non si fermano e mettono la testa avanti. Nel finale i padroni di casa sembrano ritrovare ritmo e poter nuovamente ribaltare il match, ma alla fine l’Openjobmetis ne ha di più e si prende una meritata vittoria.

MVP per Varese un grandissimo Tazè Moore, che chiude con 21 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, sfiorando dunque anche la doppia doppia. Moore ha portato grande energia su entrambe le metà campo, ma è riuscito anche ad abbinare grande qualità in attacco sfoderando alcuni canestri difficilissimi anche nei momenti decisivi. Importanti anche i 18 punti e 4 assist di Carlos Stewart. In generale per Varese ottimo secondo tempo, sia per intensità che anche qualità nei momenti decisivi, bravi anche a restare connessi nel momento di rimonta Olimpia.

In casa Olimpia invece si chiude una settimana a dir poco drammatica, con 3 sconfitte su 3 tra campionato e soprattutto Eurolega. Una Milano sicuramente un po’ scarica di energie quella vista nel secondo tempo, ma gli errori banali ed evitabili di Shields e compagni sono veramente tanti. 21 palle perse per i biancorossi, tra cui tante banali soprattutto nel terzo periodo che permettono a Varese di trovare parecchi punti facili in contropiede. Nel finale l’Olimpia paga 3/4 triple aperte sbagliate che sicuramente avrebbero potuto cambiare l’andamento del match. Sicuramente però il secondo tempo di Milano è stato pessimo.

Il tabellino statistico della partita

Parziali progressivi: 19-15; 43-36; 62-63; 74-84

Parziali quarto per quarto: 19-15; 24-21; 19-27; 12-21

Olimpia Milano: Mannion 5, Ellis 3, Tonut, Brooks 14; LeDay 15, Ricci 2, Flaccadori 3, Guduric 13, Diop, Shields 5, Nebo 14, Dunston Coach: Poeta

Openjobmetis Varese: Stewart 18, Alviti 5, Moore 21, Villa, Assui, Nkamhoua 10, Iroegbu 13, Librizzi 12, Renfro 5, Bergamin, Ladurner, Freeman Coach: Kastritis

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