E’ stata una partita vera, tra due contender che non si amano particolarmente e sebbene mancassero Jalen Williams e Jayson Tatum, Oklahoma City Thunder e Boston Celtics sono arrivate all’ultimo tiro e all’ultima azione in parità, sul 102-102 dopo il record di Shai Gilgeous-Alexander e le prodezze di Jaylen Brown.
Shai ha superato il record NBA di Wilt Chamberlain per partite consecutive con almeno 20 punti segnati, a quota 127. Per SGA altri 35 punti con 13 su 18 dal campo, 6 rimbalzi e 9 assist, il canestro del sorpasso è arrivato nel terzo periodo, un tiro dalla media distanza in isolamento contro Baylor Scheierman. Un altro risultato che sembra proprio aver blindato il suo secondo premio consecutivo di MVP dopo quello del 2025, visto anche il record di OKC e il rendimento della squadra.
Boston non ci è stata però neppure per scherzo a cedere il palcoscenico a Shai e ai Thunder. Punto a punto per tutta la gara, Celtics e Thunder erano 98-98 a un minuto dalla fine, Gilgeous-Alexander ha segnato dalla media distanza e Jaylen Brown ha risposto con un 2 su 2 in lunetta dopo un fallo di Lu Dort. Ancora Shai contro il pover Scheierman ha segnato in isolamento dai 5 metri e stavolta per rispondere, Brown s’è dovuto inventare un mezzo miracolo: contro Dort in uno contro uno la star dei Celtics ha usato due finte per creare separazione e segnare un tiro in allonamento difficilissimo, per il 102-102 a 21.9 secondi dal termine.
L’epilogo della partita è stato meno epico: raddoppiato a metà campo, Shai ha ceduto il pallone a Alex Caruso che si è preso un tiro dall’angolo sinistro esitando troppo. Sul rimbalzo lungo è arrivato per primo Chet Holmgren che ha poi subito un fallo da Ron Harper Jr, e in lunetta non ha sbagliato per il 104-102 OKC. Con 0.8 secondi sul cronomento e dopo il timeout Boston, Payton Pritchard ha avuto una discreta occasione da lontano, il suo tiro è andato però troppo corto.
Per Jaylen Brown sono 35 i punti con 7 assist e 6 palle perse, e 13 su 14 ai tiri liberi. Per i Thunder, Chet Holmgren e Ajay Mitchell gli altri due in doppia cifra oltre a Shai. “Il record? La cosa più importante è che sia arrivato mentre la squadra vinceva. L’ultimo anno e mezzo è stato davvero divertente, abbiamo vinto così tante partite. I record sono belli, i premi sono belli ma vincere è la cosa di cui vado più orgoglioso” ha detto Shai dopo la partita. Il record di Chamberlain durava dal 1963, due anni in cui il grande Wilt ha siglato anche il suo celeberrimo record dei 100 punti e in cui ha fatto la storia della NBA con dei numeri irraggiungibili per chiunque. Da oggi però anche un colosso come Chamberlain ha un primato in meno.

