La WNBA e il sindacato delle giocatrici WNBPA hanno finalmente raggiunto “un accordo di massima” sul nuovo contratto collettivo di lavoro CBA, dopo una settimana di trattative e mesi di braccio di ferro.
Sia la lega con la commissioner Cathy Engelbert, sia le rappresentanti delle atlete, hanno confermato la chiusura dell’accordo. La WNBA ha definito il nuovo CBA “un passo avanti rivoluzionario per le giocatrici e la lega (…) e evidenzia una volontà condivisa per la continua crescita del movimento. E’ stata una trattativa ardua ma siamo orgogliose di essere un’avanguardia nel mondo dello sport femminile“. Engelbert ha poi confermato nel suo annuncio di missione compiuta che la stagione WNBA 2026 prenderà il via come da programma “a maggio“, senza dunque rinvii.
Terri Carmichael Jackson, direttrice esecutiva del sindacato WNBPA, ha confermato l’accordo “che può essere riassunto in due parole: player empowerment. Le atlete hanno tenuto il punto nelle trattative e ricordato a tutti che cosa significa essere un’unione sindacale e quale potere questa abbia. Lo hanno sempre tenuto a mente e hanno portato il concetto a un livello superiore“.
I dettagli dell’accordo saranno svelati nei prossimi giorni, all’accordo verbale dovranno ovviamente seguire tutte le ratifiche formali delle parti in causa: lega, sindacato e squadre. La stagione WNBA 2026 sarà particolarmente importante, con due nuove franchigie che esordiranno, le Toronto Tempo – prima squadra canadese nella storia della WNBA – e le Portland Fire.
Anche Breanna Stewart, star WNBA e una delle leader sindacali del gruppo delle giocatrici, ha parlato di accordo “rivoluzionario (…) ci aiuterà a creare un sistema in cui tutte otterranno ciò che meritano e anche di più, sia in campo sia fuori. Siamo entusiaste di poter dire ai nostri fan che siamo tornate“. Nneka Ogwumike, stella delle Seattle Storm e presidente del sindacato, si è detta “orgogliosa di noi atlete, abbiamo sempre detto che avremmo lottato per questo e lo abbiamo fatto“.
Il sindacato WNBPA aveva esercitato la clausola di uscita dal contratto collettivo scaduto nel 2025 con mesi d’anticipo, annunciando battaglia su alcuni punti focali tra cui l’aumento del salary cap per le squadre e dei contratti per le giocatrici, e una diversa e più vantaggiosa divisione degli introiti direttamente legati al basket della lega. La WNBA è in un periodo di espansione, con tre nuove squadre aggiunte tra 2025 e 2026 e altre franchigie a Cleveland, Philadelphia e Detroit che si aggiungeranno entro il 2030, trainato dai maggiori investimenti e dal contratto TV siglato dalla NBA nel 2024 e per i prossimi 11 anni con ESPN\ABC, NBC e Amazon Prime Video.
