Già sotto pressione per le accuse di aver sbagliato a rimettere in campo un Luka Doncic già infortunato nel terzo periodo di una partita già finita una settimana fa, e che si è risolta nell’infortunio muscolare a Luka Doncic, coach JJ Redick ha di fatto litigato con mezza squadra nella seconda partita nel giro di pochi giorni persa contro gli Oklahoma City Thunder per 123-87 in casa.
Senza Doncic e Austin Reaves infortunati, e senza LeBron James tenuto a riposo, i Lakers si sono lasciati travolgere da OKC, con un secondo tempo da appena 40 punti segnati. 21 su 41 da tre per i Thunder con 25 punti di Shai Gilgeous-Alexander e ampio spazio alla panchina.
Il tutto per la frustrazione di coach Redick che ne avuto per tutti, in campo e dopo la partita. In due occasioni diverse JJ Redick ha chiamato due timeout per togliere dalla partita Jarred Vanderbilt e Rui Hachimura, che non stavano rendendo come desiderato, e al momento della sua sostituzione dopo soli 16 secondi nel secondo periodo, Vanderbilt ha reagito chiedendo spiegazioni al suo allenatore. L’ala ex Minnesota si è avvicinata a Redick che stava disegnando uno schema sulla lavagnetta, per chiedere il motivo del cambio. Alcune parole tra i due in pochi secondi, poi Redick che si allontana verso la sua panchina mentre l’assistente Nate McMillan e lo stesso Reaves, in panchina in borghese, facevano ragionare il giocatore.
Prima ancora c’era stato l’episodio Rui Hachimura, partito in quintetto base e poi tolto dal campo dopo soli 2 minuti. Coi Lakers privi anche di Jaxson Hayes e Marcus Smart, Hachimura è poi rientrato e ha giocato 25 minuti mentre invece la partita di Jarred Vanderbilt è finita dopo il primo cambio, con soli 5 minuti all’attivo. “Hachimura? Ho chiamato timeout perché non stava facendo ciò che doveva e allora l’ho tolto. Siamo in una situazione in cui devo trovare 9 giocatori che abbiano la voglia di sbattersi per questa squadra. E le prossime tre partite serviranno a questo. Vanderbilt? Per me non c’è nulla di personale, l’ho sostituito e lui ha reagito così. Niente di anormale. Siamo questi, siamo in pochi e dobbiamo lottare con i denti e con le unghie, giocare duro e giocare per il compagno“. Tutte cose che evidentemente Vanderbilt non ha saputo fare.
Coach Redick non ha fatto prigionieri neanche con Deandre Ayton: “Ha problemi nel ricevere il pallone, non ci riesce. Abbiamo chiamato qualche gioco per lui ma non so perché, se erano i passaggi i lui che non prendeva posizione come si deve“. Ayton ha chiuso con appena 3 punti in 23 minuti ed è stato uno dei peggiori nella disfatta.
Senza Doncic i Lakers hanno perso la terza posizione a Ovest in favore dei Nuggets, e gli Houston Rockets sono in perfetta scia per il sorpasso. LA potrebbero finire al quinto posto la regular season e perdere il fattore campo al primo turno contro una tra Nuggets e Rockets, due avversarie che senza Luka Doncic i Lakers non possono battere. E Luka resterà fuori almeno 2-3 settimane in attesa di notizie confortanti dalla Spagna, dove lo sloveno è volato per sottoporsi a trattamenti specialistici per il suo stiramento muscolare.
