Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee BucksDoc Rivers: “Charania offeso chiamò la NBA. Cam Thomas talpa? Non lo dico…”

Doc Rivers: “Charania offeso chiamò la NBA. Cam Thomas talpa? Non lo dico…”

di Lorenzo Razzetti

Non accenna a placarsi la faida tra Doc Rivers e Shams Charania, con il coach dei Bucks che di recente ha risposto ad un articolo dell’insider di ESPN. Ospite del programma “Run it back”, l’attuale coach dei Bucks non le ha mandate a dire a Shams, accusandolo di scarsa professionalità. Charania infatti, che da diversi mesi ormai preannuncia la separazione tra Antetokounmpo e Milwaukee, lungo la stagione si è attirato le antipatie di tutti i Bucks, specie di Rivers. Per questo motivo, in occasione del Celebrity Game a cui Shams ha partecipato, allenato dallo stesso Giannis, Doc ha punzecchiato l’insider. L’allenatore del greco infatti ha scherzosamente invitato il proprio giocatore a considerare di scambiare Charania.

“Ho fatto una battuta prima dell’All-Star Game… dicendo che Giannis avrebbe dovuto cedere Shams”, ha detto Rivers. “Diverse che mi hanno detto: ‘Shams scriverà un articolo di vendetta su di voi e su di te’. Io ho pensato: ‘OK, non mi interessa.'”

L’articolo è effettivamente arrivato lo scorso giorno, con il titolo “Dentro il rapporto incrinato tra Giannis e i Bucks“. Nel suo pezzo il giornalista di ESPN ripercorreva diversi episodi che avrebbero portato alla rottura tra la star greca e la dirigenza di Milwaukee. Il tutto sarebbe avvalorato dalle informazioni di Cam Thomas, che per questo motivo sarebbe successivamente stato tagliato da Milwaukee. Stando però alle parole di Rivers, la ricostruzione sarebbe fortemente inaccurata, tanto che Doc ha definito Shams “giovane ed emotivo”, non in grado di passare sopra uno scherzo.

“L’articolo conteneva informazioni così imprecise che non ho nemmeno il tempo di approfondirle. La prima cosa a cui ho pensato è stata: ‘Dov’è Woj?’ Mi manca tantissimo”, ha detto Rivers. “Sì, abbiamo avuto un momento difficile in spogliatoio. Abbiamo perso contro i Chicago Bulls con un vantaggio di 20 punti. Il giorno dopo ho mostrato dei video di ragazzi che stavano sbagliando. Questo è quello che succede nello spogliatoio.”

Rivers ha quindi ammesso di sentire la mancanza di Wojnarowski, ai tempi insider numero uno della NBA e diretto concorrente di Charania. Con l’avvicinarsi di una offseason che si preannuncia bollente per i Bucks e lo stesso Rivers, vedremo come e quando deciderà di rispondere Shams.

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