Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsI Pistons, non si presentano, Banchero ne approfitta: 1-0 Magic nella serie

I Pistons, non si presentano, Banchero ne approfitta: 1-0 Magic nella serie

di Michele Gibin
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L’unica squadra ad aver vinto in trasferta in gara 1 dopo le prime due giornate di playoffs sono stati piuttosto a sorpresa gli Orlando Magic, che da testa di serie numero 8 hanno battuto i Detroit Pistons per 112-101.

Orlando è stata avanti e in controllo del punteggio per tutta la partita, resistendo a un paio di strappi con cui dei brutti Pistons hanno cercato di rimediare. Paolo Banchero ha segnato 23 punti con 9 rimbalzi e 4 assist approfittando della poca efficacia difensiva di Tobias Harris, che coach JB Bickerstaff mette sulle sue tracce dall’inizio. I Magic hanno mandato tutto il quintetto base in doppia cifra per punti, e portato a casa gara 1 nonostante un 29% da tre. In silenzio, Franz Wagner ha chiuso con 19 punti, per Wendell Carter Jr 8 su 9 al tiro per 17 punti e 7 rimbalzi, Jalen Suggs e Desmond Bane non hanno tirato bene ma sono stati gli MVP difensivi della partita.

Per Detroit, nessuno a parte un Cade Cunningham da 39 punti (sui 101 della squadra) è arrivato pronto. Non dei timidissimi Ausar Thompson e Jalen Duren, non un Tobias Harris indietro un giro a livello atletico, non un disastroso Daniss Jenkins dalla panchina. Cunningham ha dovuto mettersi in proprio con 27 tiri dal campo (13 su 27) e 11 viaggi in lunetta ma da soli, ai playoffs non si vince.

Perdere questa ci dà davvero fastidio ma la serie è lunga. Non abbiamo avuto la giusta energia sin dall’inizio” ha detto Cade dopo la partita. Per coach Bickerstaff “non abbiamo fatto altro che inseguire Orlando per tutta la gara“, concetto che riassume bene la gara 1 dei Pistons. Il premio ideale di MVP di gara 1 se l’è portato via Paolo Banchero, che in due partite contro Charlotte ai play-in e domenica notte, ha allontanato parecchie delle critiche piovutegli addosso di recente, circa il suo rendimento. “Il suo approccio e il suo dominio sulla partita sono stati eccellenti. La sua voce, la sua condotta in campo sono stati speciali” così coach Jamahl Mosley. “Quando Paolo è così, la squadra non può che seguirlo“.

Bickerstaff dovrà inventarsi qualcosa di diverso in gara 2 contro Banchero, con Ausar Thompson e Cade Cunningham al posto di Harris, ma è in attacco che il trend deve cambiare. 4 tiri per Duren, 7 per Thompson, troppe forzature per Jenkins hanno danneggiato Detroit.

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