Home Basket femminileL’Umana Reyer Venezia dilaga contro il Famila Schio prendendosi gara 1

L’Umana Reyer Venezia dilaga contro il Famila Schio prendendosi gara 1

di Andrea Delcuratolo

Gara 1 della finale scudetto LBF vede un monologo dell’Umana Reyer Venezia che vince 61-70 contro il Famila Schio. La gara del PalaRomare vede la squadra di coach Andrea Mazzon dilagare nel terzo quarto e vincere la partita amministrando il vantaggio nel quarto quarto dopo un primo tempo molto equilibrato. Sugli scudi Mariella Santucci (16 punti ed una grandissima difesa) e Kaila Charles (13 punti e 9 rimbalzi).

Il racconto della partita

La partita si decide tutta nel terzo quarto: il parziale di 8-20 piazzato da Santucci e compagne taglia le gambe alle scledensi, che perdono ritmo e riferimenti offensivi. Venezia alza l’intensità difensiva, resta aggressiva a uomo e sporca sistematicamente le linee di passaggio, costringendo Schio a soluzioni forzate e a tiri a bassa percentuale. Nel secondo tempo le orange segnano appena 21 punti e solo Giorgia Sottana riesce a tenere in piedi l’attacco.

Le percentuali raccontano bene l’andamento della gara: 38% da due (18 su 47) e 38% da tre (7 su 18) per Schio, numeri che riflettono le difficoltà costruite dalla difesa orogranata. Dall’altra parte, la Reyer è leggermente più efficiente (39% da due e 41% da tre), ma è soprattutto l’impatto fisico a fare la differenza.

La Reyer Venezia gioca una partita di alto livello sul piano dell’agonismo e della gestione delle energie. L’intensità del secondo tempo nasce da un primo tempo controllato, in cui coach Mazzon distribuisce bene i minuti: nove giocatrici oltre i dieci minuti, segnale di fiducia e profondità del roster. Il dominio a rimbalzo è l’altro dato chiave: 44 totali, di cui 19 offensivi, che garantiscono seconde opportunità e spezzano definitivamente l’equilibrio.

Come delle brutte rotazioni possono farti perdere una partita

Coach George Dikeoulakos può recriminare soprattutto sulle rotazioni: i 6 minuti e 55 concessi a Marieme Badiame (8.2 punti e 5.8 rimbalzi di media) tolgono presenza e fisicità vicino a canestro. Schio fatica anche a produrre pressione difensiva, con appena 7 palloni recuperati in 40 minuti, e chiude sotto anche a rimbalzo (36). Numeri che, sommati, spiegano il break decisivo e il controllo veneziano nella ripresa.

Prima sconfitta casalinga in ambito nazionale per Schio: la Famila Wuber è ora spalle al muro, con la Reyer che giovedì sera al Taliercio ha l’occasione di chiudere la serie e strappare lo scudetto alle rivali. Decisive per Venezia i 16 punti di Mariella Santucci e i 13 di Kaila Charles, con l’apporto di Ivana Dojkic (11) e Francesca Pan (10). Per Schio non bastano i 12 punti di una mai doma Giorgia Sottana e i 10 a testa di Maria Conde e Cecilia Zandalasini: le orange sono chiamate a resettare e tentare il colpo esterno per riportare la serie al PalaRomare domenica sera, alla “bella”.

 

Il tabellino statistico

Parziali singoli quarti: 17-18, 36-36, 53-57, 60-71

Famila Wuber Schio
Sottana 12, Conde 10, Zandalasini 10, Shepard 6, Verona 9, Keys 2, Laksa 3, Badiane 2, Andrè 4, Crippa, Zanardi 2, Panzera ne

Umana Reyer Venezia
Santucci 16, Charles 13, Dojkic 11, Pan 10, Cubaj 6, Villa 6, Nicolodi ne, Pasa 2, Fassina, Mavunga 2, Holmes 5. 

 

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