Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsI Pistons completano la rimonta: gara 7 è un monologo, Magic eliminati

I Pistons completano la rimonta: gara 7 è un monologo, Magic eliminati

di Michele Gibin
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I Detroit Pistons tornano a vincere una serie di playoffs dopo 18 anni e lo fanno nel modo più spettacolare possibile: 116-94 sugli Orlando Magic in gara 7, chiudendo una rimonta da 1-3 che li proietta al turno successivo.

Ancora una volta è Cade Cunningham il faro: 32 punti e 12 assist, con una media monstre da 32,4 nella serie. Ma stavolta non è solo. Tobias Harris è il perfetto co-protagonista con 30 punti, dando a Detroit quella seconda opzione offensiva che fa la differenza nelle notti decisive.

Orlando, invece, si aggrappa al solo Paolo Banchero (38 punti), troppo isolato dopo l’infortunio di Franz Wagner in gara 4. I Magic crollano soprattutto in attacco: appena 113 punti segnati negli ultimi 6 quarti della serie, un dato che racconta meglio di tutto il blackout offensivo.

Detroit cresce alla distanza e domina sotto canestro con Jalen Duren, finalmente d’impatto nella serie e autore di un poderoso 15+15, il suo primo vero “squillo”. La partita gira già nel secondo quarto, quando Harris ne mette 17 e i Pistons scappano sul 60-49 all’intervallo.

Nella ripresa è un monologo: parziale di 11-2 in apertura di terzo quarto, vantaggio che vola oltre le 20 lunghezze e inerzia completamente nelle mani dei padroni di casa. Orlando non reagisce più, fatica a costruire tiri e chiude un altro periodo sotto i 20 punti. La tripla sulla sirena di Daniss Jenkins chiude virtualmente i conti già a fine terzo quarto (83-64). L’ultimo periodo è pura gestione.

Detroit diventa così la quindicesima squadra nella storia NBA a rimontare da 1-3 e ora attende la vincente tra Cleveland Cavs e Toronto Raptors. Gara 1 sarà comunque in programma martedì notte alla Little Caesars Arena di Detroit. Ai Magic resta da masticare amaro per l’infortunio di Franz Wagner, non certo il primo d’una carriera ormai costellata di stop, e soprattutto l’incredibile controprestazione di gara 6, in casa e col match point sulla racchetta sprecato con i 19 punti nel secondo tempo. Escono ridimensionati inoltre giocatori come Jalen Suggs, sostanzialmente incapace di segnare un tiro nelle ultime partite della serie, e in parte Paolo Banchero che ha si segnato 45 punti in gara 5 a Detroit e che in gara 7 ha venduto cara la pelle fino all’ultimo, ma che porta sulle spalle la responsabilità di gara 6 e una serie da 3.4 palle perse a fronte di 6.3 assist di media e percentuali basse al tiro (42%).

Chi perà rischia di pagare la terza eliminazione di fila al primo turno dei playoffs è coach Jamahl Mosley, che non ha saputo costruire un attacco affidabile e efficace attorno a Banchero e Wagner, e che potrebbe aver terminato il “credito” dopo aver fatto di Orlando di nuovo una squadra da playoffs.

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