Qual è il senso di fissare un’ora X per l’annuncio del vincitore del premio di MVP NBA 2026, e su quale network questo andrà in onda in esclusiva (come da onerosissimo contratto) se poi si permette a qualcuno di spoilerare letteralmente ore prima tale annuncio?
Già venerdì scorso la NBA aveva annunciato che avrebbe comunicato l’MVP 2026 durante il prepartita di gara 7 tra Pistons e Cavs, in diretta e in esclusiva su Prime Video in studio con Taylor Rooks e Steve Nash, Dirk Nowitzki, Blake Griffin e Udonis Haslem. L’ultima delle dirette esclusive ai playoffs di Prime Video alla sua prima stagione come network NBA sia in America che in Italia. Annuncio che in Italia sarebbe arrivato alla una e mezza di notte, come da schedule, e che Shams Charania, notissimo insider di ESPN, ha invece spoilerato con ore e ore d’anticipo domenica pomeriggio (sempre ora italiana).
Un fatto nuovo anche in un mondo fatto di breaking news e di reporter che riportano minuti prima di ogni comunicazione ufficiale notizie di trade, di esoneri, di esiti di infortuni, di scelte al draft. Che Shai Gilgeous-Alexander sarebbe stato MVP per la seconda volta di fila non era peraltro una gran notizia, ce lo si aspettava da settimane.
E allora perché Shams Charania (e ESPN) hanno agito così? Al netto della gloria professionale di colui che dopo il ritiro di Adrian Wojnarowski è diventato il re degli insider NBA, e che opera anche per ragioni di branding personale, è evidente lo sgarbo che ESPN ha voluto fare a Prime Video, che al suo primo anno da TV NBA ha oggettivamente fornito un prodotto di livello, meno urlato e più rispettoso anche dei tifosi e spettatori, dando spazio a un team di opinionisti di livello e soprattutto caratura come i nomi già citati in precedenza. Mentre ESPN è diventata la rete dei polemisti alla Stephen A. Smith e Kendrick Perkins, e casa delle loro bestialità h 24.
Le opinioni sulla qualità della trasmissione restano opinioni, naturalmente. Il fatto che ESPN tramite Shams Charania abbia voluto rovinare l’esclusiva a un network rivale nel suo ultimo giorno di playoffs, e a poche ore da una gara 7 che catalizza sempre anche lo spettatore “causale” (alla domenica perdipiù), è invece un fatto. Lo studio di Prime Video ha aperto proprio commentando questo sgambetto, cavandosela con un paio di battute tra cui quella di Griffin, che ha invitato Charania a farsi una vita, come diremmo noi: “E’ domenica, trovati qualcos’altro da fare, nerd. Dai“.
Resta da stabilire che cosa ne pensi la NBA di un colpo basso del genere, e se Prime Video che ha pagato i diritti TV della lega per i prossimi 11 anni oltre 2 miliardi di dollari, chiederà conto di tale sgarbo.
