I Detroit Pistons hanno ceduto via trade il lungo Isaiah Stewart ai Memphis Grizzlies, in cambio di tre future seconde scelte al draft. Stewart lascia Detroit dopo 6 stagioni NBA.
I Grizzlies cederanno a Detroit le tre future seconde scelte che Memphis aveva ricevuto sempre via trade in cambio della scelta numero 17 al primo giro del 2026, di martedì notte. Grizzlies e Pistons si erano scambiati la scelta numero 17 e la 21 appartenente a Detroit.
Una mossa che apre più spazio salariale per Detroit che scarica così il contratto da 15 milioni di dollari per la prossima stagione di Isaiah Stewart. Parte d’una strategia di mercato che vede i Pistons “alla caccia” di un grosso nome per l’annata 2026-27, da Trey Murphy III dei Pelicans a Norman Powell degli Heat, a Tyler Herro – appena finito ai Bucks nella trade per Giannis Antetokounmpo – fino alle suggestioni Kawhi Leonard e persino LeBron James.
Se Kawhi, il quale gradirebbe restare a Los Angeles e non vedrebbe Detroit come destinazione plausibile, e LeBron sono probabilmente solo suggestioni, altri nomi sono più concreti. I Pistons scottati negli scorsi playoffs stanno cercando un secondo realizzatore esterno accanto a Cade Cunningham e profili come Herro o Powell sarebbero sulla carta ideali. Detroit potrà creare ulteriore spazio salariale non confermando il contratto non garantito per la prossima stagione, da 19 milioni di dollari, di Duncan Robinson, Tobias Harris sarà invece free agent così come Kevin Huerter. La priorità sarà rimettere sotto contratto il centro titolare Jalen Duren che sarà restricted free agent, e preservare dello spazio di manovra per un rinforzo di spessore nel reparto esterni.
Quanto al sostituto per Stewart, Detroit intende dare più spazio e minuti a Paul Reed che s’è distinto ai playoffs in uscita dalla panchina e che è già sotto contratto per il 2026-27.
