Nella stagione WNBA 2026 i record si fanno tutte le sere, e domenica è toccato a Washington Mystics e Portland Fire che hanno giocato la partita più lunga e la seconda a più alto punteggio di sempre, un 124-123 Washington dopo ben 4 tempi supplementari.
Prima di oggi c’erano state altre 4 partite nella storia WNBA finite dopo 4 overtime, la prima nel 2001. Mystics e Fire hanno segnato in due 247 punti, seconda partita a punteggio più alto dopo i 251 punti segnati tra Phoenix Mercury e Minnesota Lynx nel 2010 dopo due tempi supplementari. Domenica a Washington Sonia Citron ha segnato 32 punti in 53 minuti totali, massimo in carriera, Michaela Onyenwere ci ha aggiunto 30 punti e Kiki Iriafen 27 punti con 11 rimbalzi, per le Fire non sono bastati 32 punti della francese Carla Leite, con 9 assist, e 25 punti di Sarà Ashlee Barker.
Ben 8 giocatrici in campo hanno giocato più di 45 minuti, un altro record WNBA, la partita è durata 3 ore e 35 minuti di tempo effettivo diventanto la versione W della famosa “partita che iniziò alla sera e finì al mattino” NBA, del 1989 tra Bucks e Sonics e terminata 155-154 dopo 5 tempi supplementari. Citron, Onyenwere e Iriafen sono diventate inoltre il primo trio di giocatrici WNBA a segnare almeno 27 punti a testa nella stessa partita.
Nelle altre partite della notte, e sempre a proposito di record, le Minnesota Lynx (15.4) hanno regalato a coach Cheryl Reeve la vittoria numero 379 in carriera nella WNBA, Reeve ha raggiunto Mike Thibault per il maggior numero di partite vinte in carriera e alla prossima vittoria diventerà l’allenatrice con più partite vinte di sempre. 85-77 il punteggio a Dallas contro le Wings (11-8), con altri 21 punti e 8 assist di Olivia Miles e 21 punti di Natasha Howard, per Dallas 25 punti di Paige Bueckers ma secondo KO di fila.
Con 30 punti e 15 rimbalzi di A’ja Wilson, che è già praticamente “scappata via” col premio di MVP, le Las Vegas Aces hanno battuto per 107-99 le Chicago Sky nonostante i 48 punti in due della coppia Kamilla Cardoso e Azurà Stevens. Per le Aces (14-5) 28 punti di Jackie Young, Las Vegas arriva alla finale della Commissioner’s Cup con 4 vittorie nelle ultime 5 uscite.
Chi arriva male alla finale sono invece le New York Liberty, che hanno perso per 76-67 al Chase Center contro le Golden State Valkyries la quarta partita delle ultime 5 giocate. New York ha segnato appena 29 punti nel primo tempo, ancora male Sabrina Ionescu con 9 punti e 3 su 10 dal campo e senza la sua miglior versione le Liberty non riescono a sfruttare il loro potenziale offensivo. Le Valkyries stanno invece sfruttando al meglio le tante partite casalinghe di questo periodo, per Cecilia Zandalasini 10 punti in 17 minuti di gioco in una partita che Golden State ha vinto con la difesa.
Nella notte tra martedì e mercoledì alla 01:00 ora italiana, le New York Liberty e le Las Vegas Aces si giocheranno al Barclays Center di Brooklyn la finale della Commissioner’s Cup 2026.
