Jalen Duren si incontrerà da restricted free agent con Sacramento Kings e Los Angeles Lakers, con l’intento di favorire una sign and trade verso una delle due destinazioni e lasciare i Detroit Pistons.
Sono finite in nulla le trattative tra Duren, centro All-Star e All-NBA nel 2026, e i Pistons sul rinnovo di contratto per il giocatore: troppo grande la differenza tra domanda e offerta, con Jalen Duren a chiedere un contratto al massimo salariale e Detroit a giocare al ribasso, messa in guardia dal rendimento semi-disastroso del centro agli ultimi playoffs e dal rischio di fare un investimento errato troppo grande. Da restricred free agent Duren potrà accordarsi con un’altra squadra ma Detroit avrà la possibilità di pareggiare ogni offerta, da qui la necessità di trovare un accordo che accontenti tutte le parti in causa.
I Sacramento Kings sono i più agevolati in questo senso, avendo la possibilità di offrire a Detroit Domantas Sabonis come contropartita tecnica. Duren sarebbe “più che interessato” alla soluzione Kings come riportato nella serata di ieri, Sacramento ha liberato dello spazio salariale cedendo la guardia Devin Carter agli Atlanta Hawks via trade e potrebbe liberarne ancora risolvendo il contratto di DeMar DeRozan, parzialmente garantito per la prossima stagione. Un’altrenativa a Sabonis per Detroit potrebbe essere Zach LaVine, scorer che farebbe al caso dei Pistons e che entra nel suo ultimo anno di contratto.
I Los Angeles Lakers non hanno i contratti utili per una sign and trade ma con tanto spazio salariale potrebbero fare un’offerta alta al giocatore, abbastanza da scoraggiare i Pistons dal pareggiarla.
Detroit può però permettersi di attendere gli sviluppi avendo l’ultima parola: non è infatti in alcun modo vincolata a soddisfare eventuali richieste di trade del giocatore e i Pistons restano “fiduciosi” che un accordo con Duren alla fine arriverà.
