Gli Charlotte Hornets hanno acquisito via trade dagli Houston Rockets l’ala Dorian Finney-Smith, ricevendo anche tre seconde scelte future al draft come compensazione per aver accettato di accogliere il contratto quadriennale, solo parzialmente garantito, dell’ex giocatore di Mavs e Lakers. Houston ha ceduto Finney-Smith per creare lo spazio salariale sufficiente a ufficializzare le firme di Marcus Smart, Bogdan Bogdanovic e Tari Eason, annunciate nei giorni scorsi.
A Charlotte andranno le seconde scelte ai draft 2027, 2028 e 2033. Dorian Finney-Smith aveva firmato coi Rockets solo un anno fa un contratto di 4 anni e 53 milioni di dollari, che s’è poi rivelato un investimento errato, il giocatore ha disputato sole 37 partite con poco spazio e poco impatto in campo. Nella trade i Rockets generano una trade exception di 13.3 milioni di dollari e si allontanano dal limite salariale del second tax apron. Dei restanti anni di contratto di Dorian Finney-Smith solo i primi due erano garantiti, gli Hornets proveranno a inserire il veterano in altre trade e se non ci riusciranno, proveranno a inserirlo nelle rotazioni. Se recuperato fisicamente, l’ex Mavs può essere ancora un giocatore di impatto al tiro e in difesa in ruolo da specialista.
Nell’accogliere il suo contratto Charlotte non intaccherà la larga trade exception da 40 milioni di dollari creata nella trade per LaMelo Ball, ceduto ai Minnesota Timberwolves, e ha aggiunto altre tre seconde scelte future al draft al patrimonio già cospicuo di “draft asset” in cassaforte. Gli Hornets avevano creato la trade exception cedendo Ball e Josh Green a Minnesota per il contratto di Naz Reid, sfruttando lo spazio salariale a disposizione.
