Continua a prendere forma il nuovo scacchiere della Bertram Tortona per la stagione 2026/27. Il club piemontese ha annunciato il suo terzo colpo di mercato: si tratta di Aljami Durham, playmaker statunitense di 193 centimetri, pronto a vivere la sua seconda avventura nel campionato italiano dopo aver incantato nell’ultima annata con la maglia della Vanoli Cremona. Un innesto di grande sostanza e prospettiva per coach Mario Fioretti, che si assicura un giocatore duttile e in piena rampa di lancio.
Dalla Georgia all’Europa: Aljami Durham arriva alla Bertram Tortona
Nato e cresciuto in Georgia, “Al” ha forgiato il suo basket negli anni universitari agli Indiana Hoosiers (di cui è stato anche capitano) per poi chiudere il percorso collegiale a Providence. Il suo sbarco nel basket professionistico europeo, iniziato nel 2022, è stato un viaggio in continua ascesa: prima la Grecia col Lavrio, poi il trionfo nella coppa britannica con gli scozzesi dei Caledonia Gladiators, fino all’esordio europeo in EuroCup con i tedeschi degli Hamburg Towers (viaggiando a quasi 11 punti di media). Dopo aver contribuito alla salvezza del Basquet Girona nella competitiva lega spagnola, Durham ha trovato la sua definitiva consacrazione in Italia.
Nella passata stagione a Cremona è stato il leader indiscusso e miglior realizzatore della squadra, sfiorando i playoff. I numeri parlano chiaro: 14.4 punti e 3 assist di media, con percentuali chirurgiche (55.6% da due e un eccellente 83.8% dalla lunetta). I tifosi italiani ricordano ancora la sua prestazione dello scorso 29 marzo contro Napoli, quando mise a referto 34 punti con 9/9 da due e 4/5 dall’arco, per un 42 di valutazione.
L’entusiasmo di Durham: “Qui per fare il salto di qualità”
L’impatto con l’ambiente bianconero per l’ex Cremona era già stato positivo da avversario, quando rimase colpito dal calore del tifo e dalla grinta della squadra. Ora, Durham è pronto a prendersi le chiavi della Nova Arena di Tortona: “Ho accettato l’offerta del Derthona perché rappresenta una grande opportunità per fare un ulteriore passo avanti nella mia carriera“, ha dichiarato il playmaker americano. “Vengo a giocare per un grande club, in un palcoscenico importante, sotto la guida di un allenatore di cui ho sentito solo cose positive. Con coach Fioretti abbiamo già parlato di come potrò mettere le mie qualità al servizio del gruppo, impegnandomi per dare un contributo significativo su entrambi i lati del campo“.
