Il second tax apron NBA impone di passare sopra anche ai sentimentalismi, come hanno fatto gli Oklahoma City Thunder che con Lu Dort, ceduto via trade agli Atlanta Hawks in cambio di tre future seconde scelte al draft, hanno lasciato partire l’ultimo “superstite” della squadra dall’era immediatamente post-Russell Westbrook.
Uno dei due rimasti fino a ieri, perlomeno, l’altro è infatti Shai Gilgeous-Alexander che non vedremo a breve sul mercato, questo pare abbastanza scontato.
Sam Presti, costruttore dei Thunder campioni NBA 2025, ha giustificato la trade Dort come un’operazione dettata solo da ragioni salariali. Il giocatore canadese era sotto contratto con una team option per oltre 18 milioni di dollari per la prossima stagione e la sua cessione ha permesso ai Thunder di abbattere il salary cap e allontanarsi dal second tax apron. “E’ stata una decisione finanziaria. Negli anni passati avevamo deciso che avremmo superato il second tax apron perché potevamo permettercelo vista la struttura della squadra. Oggi invece le operazioni che abbiamo fatto in termini di risparmio ci torneranno utili in futuro, assieme ad altri elementi come i maggiori introiti previsti (…) e ci permetteranno di prendere più decisioni strettamente tecniche. Il roster di oggi è in grado di competere e le decisioni che abbiamo preso ci permetteranno di farlo nei prossimi anni“.
I Thunder hanno ceduto Lu Dort, Aaron Wiggins e Isaiah Joe via trade ricevendo in cambio delle seconde scelte al draft, ben 7. Kenrich Williams, altro veterano, è rimasto con un contratto riveduto e corretto e Isaiah Hartenstein, insostuibile a breve termine nel suo ruolo, ha firmato un contratto triennale. Cason Wallace resta eleggibile fino a ottobre per la sua rookie scale extension ma è probabile che se ne riparlerà nel 2027 quando il giocatore diventerà restricted free agent.
Lu Dort è arrivato a OKC nel 2019 senza passare dal draft, in uscita da Arizona State, e già al suo anno da rookie si era guadagnato un posto da titolare nella squadra di Chris Paul, Danilo Gallinari e di un ancora acerbo Shai Gilgeous-Alexander, arrivato assieme al Gallo mesi prima nella celebre trade per Paul George. In 7 stagioni NBA Dort si è imposto come uno dei migliori difensori esterni della lega e come giocatore “tosto” per eccellenza, nel 2025 ha vinto coi Thunder il suo primo titolo NBA ed è stato inserito nel primo quintetto All-NBA difensivo.
