Home Basket femminileIl sindacato WNBPA stoppa il meme su Sophie Cunningham: “Non è sfruttabile”

Il sindacato WNBPA stoppa il meme su Sophie Cunningham: “Non è sfruttabile”

di Michele Gibin
sophie cunningham meme

Nessuno potrà lucrare sul meme che ha reso celebre anche per il grande pubblico Sophie Cunningham, ala delle Indiana Fever che un mese fa era diventata popolare sui social dopo un suo gesto diventato virale durante una partita contro le Phoenix Mercury. La WNBPA, il sindacato delle giocatrici WNBA, ha diffidato eventuali licenziatari anche partner della lega dall’utilizzare le immagini che ritraggono Sophie Cunningham con il dito puntato e lo sguardo fisso, scattata di profilo e diventata così celebre. Il motivo? Si tratta di un’immagine che rappresenta un momento di un alterco tra due giocatrici, Cunningham e DeWanna Bonner di Phoenix, e pertanto un suo utilizzo improprio potrebbe ledere all’immagine della categoria.

Questo non significa che Sophie Cunningham non possa sfruttare i diritti d’immagine su una foto che la riguarda in prima persona, la diffida non comprende tale aspetto. Il sindacato WNBPA ha un accordo con la lega e tutti i partner commerciali che regola lo sfruttamento dei diritti d’immagine delle giocatrici (i cosiddetti diritti NIL, “name, image, and likeness”) che però non vincola le singole atlete dal chiudere accordi personali su tali diritti. A oggi non c’è notizia che Sophie Cunningham abbia intenzione di registrare e quindi sfruttare per iniziative promozionali e commerciali l’immagine in questione.

Il meme era diventato popolare nei giorni successivi l’episodio anche in Italia, sui social media dove alcuni utenti e influencer lo avevano utilizzato come una sorta di “manifesto conservatore” e gesto di orgoglio di una giocatrice bianca in una lega composta per la maggior parte da atlete nere. Cunningham in prima persona non ha mai espresso alcuna posizione particolare, e nella WNBA è celebre come giocatrice intensa e che non ha paura del contatto fisico, e come “guardia del corpo” in campo della compagna di squadra Caitlin Clark il cui trattamento ruvido da parte delle difese è da anni argomento di dibattito e polemiche. Spesso “pelose” e non prive di secondi fini.

Persino l’account della Casa Bianca aveva utilizzato un “remix” del meme con il presidente USA Donald Trump a imitare il gesto di Sophie Cunnigham, in un post risalente allo scorso 30 giugno

You may also like

Lascia un commento