Stasera lunedì 31 agosto l’Italia sfiderà la Serbia alla Vitrifrigo Arena di Pesaro (ore 19.30, live Sky Sport, Now e DAZN) nella seconda gara della prima “finestra” della seconda fase di qualificazione al Mondiale del 2027. Reduce dalla sconfitta di Tuzla (78-76), l’Italia è ancora al secondo posto della classifica del Gruppo J ma è stata raggiunta proprio dalla Serbia, che ha battuto fuori casa l’Islanda 102-73 e guadagnando così la quinta vittoria in questo percorso di qualificazione. Il match di Pesaro sarà dunque un crocevia importante verso il pass per Doha.
Il CT Luca Banchi ha scelto di inserire Nicola Akele nei 12 per la partita contro la Serbia, è l’unico cambio rispetto al match contro la Bosnia e Erzegovina. Out dunque Candi, Ferrari e Petrucelli. La Serbia è una montagna da scalare, il nome che più di ogni altro caratterizza gli avversari di lunedì sera è naturalmente quello di Nikola Jokić. Il tre volte MVP NBA è il leader tecnico e carismatico di una squadra costruita sulla qualità, sulla fisicità e sulla straordinaria capacità di leggere il gioco del suo fuoriclasse.Il centro dei Denver Nuggets è già stato protagonista nelle precedenti finestre di qualificazione, nelle quali ha firmato anche due doppie doppie, e rappresenta un problema tattico difficilissimo da risolvere per qualsiasi avversaria. Al suo fianco la Serbia può contare su giocatori di grande esperienza internazionale come Nikola Milutinov, Marko Gudurić, Nikola Jović, Aleksa Avramović e Ognjen Dobrić, sotto la guida del commissario tecnico Dušan Alimpijević.
I 12 scelti da Banchi per la sfida di Pesaro:
- 1 Nico Mannion
- 7 Stefano Tonut
- 9 Nicolò Melli
- 13 Simone Fontecchio
- 5 Darius Thompson
- 16 Amedeo Tessitori
- 17 Giampaolo Ricci
- 18 Matteo Spagnolo
- 20 Saliou Niang
- 25 Tommaso Baldasso
- 45 Nikola Akele
- 48 Giovanni Emejuru
