Home ItalbasketBrutta Italia, la Bosnia passa in casa per 78-76: azzurri terzi nel girone

Brutta Italia, la Bosnia passa in casa per 78-76: azzurri terzi nel girone

di Michele Gibin

Si chiude con una sconfitta per 78-76 a Tuzla la prima delle due partite dell’Italia per il turno di qualificazioni ai Mondiali FIBA 2027, la Bosnia e Erzegovia passa in casa e tiene vive le sue speranze con Jusuf Nurkic grande protagonista e MVP di giornata. Il lungo degli Utah Jazz guida i suoi con 25 punti e 14 rimbalzi, la Bosnia inizia piano nel primo quarto per poi prendere e tenere il controllo della partita fino alle battute finali, quando l’Italbasket rientra e – nonostante una prova opaca nel complesso – rischia quasi di vincerla.

Per gli azzurri, rimandati su tutta la linea, sono 14 i punti di Simone Fontecchio e Nico Mannion ma l’Italia concede 78 punti a una squadra che tira con 4 su 28 da tre e però campeggia in area, con 18 (diciotto!) rimbalzi d’attacco e converte con efficacia le seconde occasioni sotto canestro. Amar Alibegovic segna 12 punti, doppia cifra anche per l’altra punta Luka Garza, dei Boston Celtics, con 10 punti e 7 rimbalzi.

Dopo aver ruotato 11 uomini nel primo tempo, il CT Luca Banchi è costretto a chiedere ai suoi veterani, Nik Melli, Pippo Ricci e Darius Thompson, uno sforzo extra per provare a riacchiappare una partita che sembrava finita a metà del quarto periodo. Sono Melli e due triple di Tommaso Baldasso a rimettere gli azzurri persino avanti di un punto (73-72), vantaggio cui replica Alibegovic con una tripla pesante sul possesso successivo. Nei secondi finali grazie a un errore in lunetta di Nurkic, l’Italia sul -3 ha un’ultima chance, il tiro di Baldasso per il pareggio è difficile ma non infattibile e finisce lungo, e il gioco dei tiri liberi non aiuta gli azzurri con gli errori di Stefano Tonut e Sal Niang, ma il tempo per rimediare era comunque finito. Per l’Italia è la seconda sconfitta nelle qualificazioni, Fontecchio e compagni perdono il secondo posto ai danni della Serbia prossima avversaria tra tre giorni a Pesaro e che ha disposto facilmente per 102-73 dell’Islanda. La Turchia resta prima nel girone J a 14 punti e dopo aver travolto la Lituania per 94-66 in casa.

Italia che avrà bisogno di ben altra prestazione per battere la Serbia lunedì a Pesaro: i problemi a rimbalzo sono cronici e a Tuzla nessuno tra Melli, Ricci, Amedeo Tessitori e Givanni Emejuru ha saputo metterci una pezza, l’altro dato negativo è la prova anomina di Saliou Niang. 2 tiri dal campo, 8 punti con 2 rimbalzi in 18 minuti e parlando di giovani, altrettanto sciapa la partita di Matteo Spagnolo in soli 12 minuti di campo.

Così coach Banchi: “È stata una partita molto dura, come ci aspettavamo. Non è mai facile giocare con una simile intensità a inizio stagione. Abbiamo svolto una buona preparazione ed eravamo consapevoli di dover pareggiare il loro impatto fisico, il che è stato impegnativo. Purtroppo, dopo un avvio promettente, abbiamo disputato un pessimo secondo quarto, permettendo alla Bosnia di prendere fiducia. Mi è piaciuta molto, invece, la reazione nel secondo tempo, quando siamo riusciti a piazzare alcune buone difese e a imporre meglio il nostro ritmo. Alla fine resta il rammarico per alcuni dettagli: loro sono stati bravi a sfruttare tutto il proprio talento e la fisicità dentro l’area, conquistando diversi secondi tiri che, in fin dei conti, ci sono costati la partita. Il loro impatto sotto canestro è stato probabilmente una delle chiavi della partita, proprio come ci aspettavamo. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio ed eravamo tutti ben consapevoli della necessità di compiere uno sforzo extra per limitarli, ma purtroppo non siamo stati abbastanza precisi, reattivi e continui. Nel secondo tempo siamo andati decisamente meglio, ma ogni volta che commettevamo un errore la Bosnia era quasi sempre pronta a punirci. Sono stati estremamente aggressivi a rimbalzo: hanno centri di grande stazza e un vantaggio fisico evidente in quasi tutti i ruoli“.

Bosnia e Erzegovina-Italia 78-76 (18-17, 16-10, 24-27, 20-22)
Bosnia E.: Nurkić* 25 (11/15, 0/4), Alibegović* 12 (0/1, 3/4), Arslanagić ne, Atić* 3 (1/2, 0/4), Vrabac 2 (1/1, 0/2), Gegić* 4 (1/3, 0/5), Lazić* 7 (2/5, 1/2), Talić 2 (1/3, 0/5), Gutić ne, Islamović ne, Kamenjaš 13 (4/5, 0/2), Garza 10 (4/8). All: Gjergja
Italia: Mannion* 14 (1/3, 2/4), Tonut 4 (2/4, 0/1), Melli* 9 (0/2, 2/7), Fontecchio* 14 (4/8, 1/4), Thompson* 9 (376, 1/3), Tessitori 4 (2/6), Ricci 6 (0/1, 2/3), Spagnolo 2 (0/1 da tre), Niang* 8 (1/2), Ferrari ne, Baldasso 6 (0/2, 2/5), Emejuru. All: Banchi

Tiri da due BiH 25/43, Ita 13/34; Tiri da tre BiH 4/28, Ita 10/28; Tiri liberi BiH 16/21, Ita 20/24. Rimbalzi BiH 46 (Nurkić 14), Ita 37 (Melli, Fontecchio 6). Assist BiH 12 (Gegić 4), Ita 15 (Mannion 6).
Usciti 5 falli: Ricci

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