La Bertram Tortona saluta la Supercoppa Sisalclub 2026 dopo una semifinale combattuta contro la Reyer Venezia. I padroni di casa hanno pagato soprattutto il calo del terzo quarto, nel quale la formazione veneta ha costruito il sorpasso grazie a una maggiore solidità difensiva. La reazione nell’ultimo periodo, alimentata da Hubb e Gorham, non è stata sufficiente per completare la rimonta. In sala stampa, Mario Fioretti ha analizzato la prestazione della sua squadra e i momenti decisivi della partita.
Bertram Tortona, le parole di coach Mario Fioretti
L’allenatore della Bertram Tortona ha esordito: “Due quarti offensivi importanti, mentre nel secondo palle perse incredibili che hanno aperto il campo. Abbiamo fatto fatica nel secondo tempo a giocare la palla, a muoverla. Bravi loro, non bravi noi con qualche errore di troppo, sia forzato che no. Troppa fatica contro la loro fisicità. Mi porto dietro la capacità di lavorare per la squadra di tutti, anche magari chi si è trovato fuori ruolo“.
Poi, ha continuato: “Abbiamo Durham che ha avuto un infortunio a inizio preparazione, si è allenato solo l’ultima settimana in maniera completa. Non avevo il dubbio sul fatto di mettere Hubb in quintetto. Abbiamo fatto fatica con i falli, avevo bisogno che Hubb giocasse qualche minuto in più“.
Infine, ha concluso: “Tre giocatori fisici in quintetto? Ci proveremo sicuramente. Bortolani? Gli hanno incollato addosso il difensore nel secondo tempo, sta lavorando bene e deve continuare così perché è sicuramente in crescita“
