I veleni dello sweep incassato da Lebron e soci potrebbe lasciare in eredità qualche strascico dalle parti di Atlanta. Un 4-0 perentorio che non ha spazzato via solo gli Hawks, ma anche gran parte delle certezze costruite nell’arco di una strepitosa regular season fatta di 60 vittorie e 22 sconfitte. I playoff hanno messo a nudo tutti i limiti della franchigia della Georgia, una pericolosa involuzione che desta non poche perplessità e solleva più di un dubbio in vista dell’annata 2015/16. Uno dei principali nodi da sciogliere riguarda senza dubbio la situazione contrattuale di Paul Millsap, tra i più positivi dell’annata delle aquile (16,7 punti e 7,8 rimbalzi di media) e free agent al termine di questa stagione. Il ragazzo al momento non vuol sentir parlare di mercato, dopo l’eliminazione ad un passo dalle Finals preferisce prendere tempo per concedersi del meritato riposo e riordinare le idee. “Sto valutando diverse opzioni, ma soprattutto sto pensando quanto di buono abbiamo fatto quest’anno – ha dichiarato in press conference – Abbiamo giocato delle serie durissime al termine di una lunga stagione, adesso voglio prendermi un po’ di tempo per rilassarmi e rinfrescare le idee. Per me questa squadra è come una famiglia, un motivo che peserà parecchio nella mia decisione”.
Il gruppo di Budenholzer ha tutte le basi necessarie per presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione con le pile cariche, qualche rinforzo e parecchie motivazioni in più, ma il buon esito del progetto di crescita passa inevitabilmente anche dalla conferma di Millsap. L’ala ex Utah Jazz ha percepito $19 milioni spalmati nelle ulltime due stagioni, è logico pensare ad un gioco al rialzo da parte del suo agente Simmons, con più di una squadra alla finestra per poter magari presentare un’offerta più cospicua rispetto a quella degli Hawks. A quel punto bisognerà vedere se peserà più l’aspetto economico o quello sentimentale, visto e considerato che Millsap a trent’anni si trova davanti alla possibilità di firmare uno degli ultimi contratti pesanti della sua carriera, ragion per cui la ricerca al “big money” non è da escludere. Dopo la pausa, le riflessioni, dopo le riflessioni le scelte, la lunga estate degli Atlanta Hawks è appena cominciata.
Per NBA Passion,
Mauro Manca

