Il grande giorno è finalmente arrivato: alla Mercedes Benz Arena di Berlino la Turchia di Ataman sfida i nostri azzurri nel primo match del girone B. Pianigiani parte con Cinciarini, Belinelli, Gentile, Gallinari e Cusin; rispondono i turchi con Dixon, Guler, Osman, Ilyasova e Erden.
Si apre subito col 2-0 firmato dalla schiacciata di Cusin su assist di Gentile, cui risponde immediatamente Ilyasova in faccia a Gallinari e la tripla in contropiede di Dixon. Ritmo altissimo e grande intensità, sin qui non si sente la tensione dell’esordio in una competizione così importante. Canestro con fallo da parte di Guler e subito +4 Turchia, ma l’Italia c’è e risponde sempre presente. Cinciarini costretto al secondo fallo dopo appena quattro minuti e subito campo per Daniel Hackett: raggiunge quota due falli anche Cusin quindi entra in campo Andrea Bargnani. Ataman allunga la difesa e porta subito a una palla persa Daniel Hackett, dall’altra parte del campo Ilyasova non sbaglia mai segna il canestro del 17-11 costringendo Pianigiani al primo time out, dove si capisce platealmente che chiede maggiore intensità difensiva. Parole al vento, visto che i problemi dell’Italia rimangono gli stessi, senza difesa e intimoriti dalla difesa allungata dei turchi non riusciamo a trovare la via del canestro, chiudendo il quarto a quota 13 doppiati letteralmente dai biancorossi ai quali concediamo addirittura 26 punti. Inconcepibile.
Il secondo quarto si apre col canestro di Bargnani piazzato dall’area, ma la difesa ancora è un problema e nuovo 2+1 per Guler che è, insieme a Dixon incontenibile. Segnali di vita da parte di Bargnani e Hackett che provano a caricarsi la squadra sulle spalle andando sino al meno dieci, ma due triple a fila dei turchi rispediscono gli azzurri a meno sedici con Pianigiani costretto a chiamare un nuovo time out. A 5 minuti dalla fine del primo tempo lo sfondamento subito da Datome contro Ilyasova con conseguente terzo fallo per il turco dà morale agli azzurri e Gallinari con un 2/2 ai liberi ci porta al meno quattordici. Sale l’intensità da parte dei nostri e ancora Gallinari si mette la squadra sulle spalle e conquistando una serie di falli riesce a realizzare un meraviglioso 11/11 ai liberi ci porta a meno dieci a 2 minuti e mezzo dalla fine del primo tempo. La schiacciata di Erden e il canestro di Gentile sono gli ultimi atti di un primo tempo che si chiude 51-42 a favore dei ragazzi di Ataman.
Si inizia ancora una volta col problema difensivo, non sappiamo difendere il pick and roll e schiacciata di Erden; appoggio di Gentile dall’altra parte ma ancora Guler va a canestro troppo facilmente. Orrenda energia difensiva, ottima circolazione di palla in attacco, Italia a due facce. Aggrappati a Gallinari che ci porta al meno otto con un canestro cadendo indietro, e poi causa il quarto fallo di Ilyasova che sino a questo momento ci aveva fatto venire gli incubi. Dixon rimane inarrestabile e sia Bargnani che Hackett non riescono ad uscire in tempo sul pick and roll causando sempre dolori alla nostra difesa; ma un libero di Gentile prima e la palla persa dai turchi ci portano al meno cinque, canestro in penetrazione del solito Gallo e meno tre. Siamo lì praticamente, il distacco è recuperato ma due brutti fischi degli arbitri contro Datome e Gallinari, con quest’ultimo che sostituito da Pianigiani, esce con abbastanza disaccordo con le decisioni degli arbitri fanno terminare il quarto sempre a favore dei turchi ma solo di cinque punti, 66-61. Siamo vivi.
L’Italia parte aggressiva nell’ultimo periodo e grazie al solito Gallinari e alla schiacciata di Melli arriva al meno due, cui risponde Dixon con un 2 su 2 ai liberi; canestro in penetrazione di Belinelli ma grande tripla di Mahmatoglu e schiacciata ancora su pick and roll di Erden, nuovo + 7 Turchia. Grande tripla di Gentile ma contro risposta del solito Erden e nuovo disperato time out da parte di Pianigiani che non sa più come fare per evitare il solito gioco degli uomini di Ataman; sulle spalle del Gallo che segna una tripla da casa sua e poi corregge un errore al tiro arriviamo al meno due; dall’altra parte risponde Osman e nuovo più cinque Turchia. Ancora Gallinari dai liberi e 83-81 Turchia a 1:39 dalla fine. Due su due di Erden dalla lunetta, tripla impossibile di Belinelli e 2+1 di Ilyasova su una grave ingenuità di Hackett. L’Italia a -4 con le spalle al muro attacca e trova due punti facili con Datome, 32 secondi dalla fine cuore e difesa di Gallinari su Dixon e infrazione dei 24 secondi. 9 secondi dalla fine e fallo sistematico su Gallinari: mette il primo ma sbaglia il secondo e subito fallo di Datome su Erden. Anch’egli mette il primo e sbaglia il secondo 5 secondi dalla fine, l’Italia prova a superare la metà campo con un tiro disperato di Belinelli che però non trova nemmeno il ferro. Vince la Turchia 89-87. Per gli azzurri è notte fonda, non basta un super Gallo, l’unico a reggere la baracca dall’inizio alla fine, ma una cosa è sicura: se vogliamo passare il turno e provare a sorprendere non possiamo difendere così, è inaccettabile. Buona la reazione nella ripresa ma come già detto senza difesa non si va da punte parti. Domani alle 18 arriva l’Islanda, guai a sottovalutarla, specialmente dopo la ottima prestazione di oggi nonostante la sconfitta contro la Germania.
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)

