Lakers: Bryant farà da mentore ai giovani

di Vincenzo Marchitto

La nuova stagione è ormai alle porte, e un nuovo capitolo sta per essere scritto in casa gialloviola. Kobe Bryant, dopo essere stato lontano dai parquet a causa di duri infortuni, è pronto a tornare per l’ennesima volta in campo, per alcuni l’ultima. Il 24 non è più quello di una volta, e l’idea è quella di limitare il suo minutaggio per evitare imprevisti e far sì che possa rendere al massimo. In una squadra composta da molti giovani, Kobe può essere un elemento ancor più fondamentale. L’esperienza del Mamba può risultare più che utile, e alla domanda sul suo ruolo da mentore, risponde così: “La cosa più importante è che questi giovani ragazzi crescano, e sarò qui quando avranno domande da farmi” (Fonte: Thescore.com)

Jordan Clarkson ha più volte speso belle parole nei confronti di Bryant – l’ultima: “He’s a basketball genius” – che alla sua 20esima stagione da professionista, possiede conoscenze dalle quali si può apprendere tanto. Lo stesso Julius Randle, scelto dai Lakers allo scorso draft, ha confessato che Bryant è stato di gran lunga il miglior compagno di squadra, anche durante la riabilitazione post infortunio.

Insomma, quello del mentore sembra essere un ruolo fatto apposta per una superstar come Kobe, il quale avrà per le mani uno dei migliori playmaker della lega in prospettiva futura, D’Angelo Russell. La nuova era era dei Los Angeles Lakers si prospetta interessante.

Per NBA Passion, Vincenzo Marchitto.

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