Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas MavericksMavericks e Clippers si affrontano: subito scintille tra le due franchigie

Mavericks e Clippers si affrontano: subito scintille tra le due franchigie

di Davide Bomben

Eccoci finalmente alla Partita, quella disputata tra i Dallas Mavericks e i Los Angeles Clippers, ma soprattutto tra la dirigenza texana e DeAndre Jordan.

Staples Center l’arena per l’incontro delle due squadre che si presentano sul ring con: Griffin, Stephenson, Jordan, Redick e Paul per i padroni di casa e con Nowitzki, Evans, Pachulia, Jenkins e Felton per gli ospiti.

L’ampio turnover dei texani è dettato da vari motivi, tra i quali il back to back, il riposo obbligatorio per Wesley Matthews ( che ha giocato 29/10 contro i Suns) e per Deron Williams, dopo il lieve infortunio subito sempre nella partita di apertura.

Il primo quarto inizia con un Raymond Felton sorprendente in ritmo che riesce a segnare 4 punti nel tempo di un amen. Dopo questo primissimo parziale di partita i texani cominciano a soffrire la difesa e la fisicità dei Clippers. Con il 2° fallo di Pachulia con 9 minuti abbondanti ancora da giocare nel primo quarto, viene gettato nella mischia Powell e con esso il tipico gioco dei Mavs: far circolar la palla con penetra e scarica per ottenere buone spaziature per i tiratori sull’arco. Con gli esterni di non primissima fascia (Jenkins ed Evans) le percentuali  però si abbassano terribilmente, consentendo ai losangelini di conquistare un piccolo parziale ( 18 a 11 a 3 minuti sul cronometro). Dopodiché, inspiegabilmente, i tiri non entrano più con facilità per entrambe le squadre, mostrando uno spettacolo pietoso che si interrompe sul 22 a 17 a fine primo quarto.

Nel secondo quarto finalmente si comincia a veder del buon gioco. Dallas riprende a far girar la palla vorticosamente, dando così il tempo agli esterni di piazzare qualche tripla. I Clippers non stanno di certo a guardare e con Jamal Crawford tentano l’allungo. Grazie a TNT Audio Assist, si riesce a cogliere le parole di Doc Rivers di un time out: “Ritmo, ritmo dobbiamo avere. Bisogna giocare fino alla sirena. Dobbiamo difendere, se riusciamo a difendere abbiamo vinto la partita”. Detto fatto per i suoi giocatori, che cominciano a far circolare maggiormente la palla e giocando più di squadra con un paio di tiri dalla media di Griffin e una tripla sganciata dall’eterno Crawford, allungano fino al parziale di 43 – 32.

Chris Paul

Chris Paul in azione

2.28 segna il cronometro quando la tensione della partita, fin quel momento tenuta a bada, comincia a emergere. Succede che DeAndre Jordan, nel voler prender posizione in post basso, sgancia una gomitata, alla Ron Artest, all’orecchio sinistro di Nowitzki che tentava di non mollare la posizione. Il tedesco, dolorante, continua a giocare e nell’azione difensiva successiva, si toglie i panni di Wunder Dirk e indossa quelli di Brian Cardinal, cercando di tranciare le braccia del centro dei Clippers mentre stava saltando per schiacciare. Il losangelino, dopo aver fatto gemere il ferro con la sua schiacciata, non si esime dall’esultare rifilando un’altra gomitata leggera al tedesco. Tutti a cercare di calmare la situazione, con Nowitzki che reclama il fallo e con Chris Paul che allontana il suo centro. Risultato di tutto ciò? Instant Replay e Personal Foul per Nowitzki e Technical Foul per Jordan.

Dopo tutto questo tafferuglio, Carlisle tenta di innervosire ancor di più il n.6 dei Clippers, comandando l’Hack-a-Shaq, oltre a spezzare il ritmo tanto chiesto da Rivers. Il primo tempo si chiude con un 51 a 43 per i padroni di casa.

Fuori dallo spogliatoio i texani tentano di ricucire lo strappo, portandosi a un – 5. Riescono anche a far innervosire il serafico Chris Paul, che commette un fallo tecnico ai danni di Barea, facendo ricordare che nella stagione passata i Clippers erano i primi nella classifica dei falli tecnici, compiendone ben 90.

L'allenatore dei Dallas Mavericks, Rick Carlisle

L’allenatore dei Dallas Mavericks, Rick Carlisle

Seppur con tutti i trucchi di Rick Carlisle, i Mavs non riescono a tenere l’attacco implacabile dei Clippers, che guidati dai tiri dal mid rage di Blake Griffin e dalle triple di Paul, prendono lentamente il largo nell’ultimo quarto, terminando la partita con un devastante 104 a 88.

Ha commentato alla fine Carlisle: “Sai, dovevamo fare la partita perfetta. Abbiamo fatto molte buone cose, ma non siamo riusciti a tirare abbastanza bene”

 

 NomeMinPtsRebAstStlBlkPF
Evans24:02

2

4

0

0

0

1

Nowitzki25:02

16

7

2

1

0

1

Pachulia18:22

14

8

1

0

0

3

Jenkins35:18

17

6

3

0

0

1

Felton25:15

4

1

4

1

0

4

Villanueva23:00

7

5

0

0

0

4

Harris23:11

12

6

2

0

0

3

Anderson18:22

5

6

1

1

1

0

Mejri7:13

0

3

1

1

1

1

Powell19:04

9

8

0

0

0

3

Barea21:11

12

1

9

0

0

5

 

 NomeMinPtsRebAstStlBlkPF
Stephenson20:53

3

2

2

0

0

3

Griffin26:47

26

10

2

1

1

1

Jordan25:53

6

15

2

0

4

1

Paul24:23

9

3

5

1

0

1

Redick23:52

12

1

2

1

0

1

Aldrich6:54

2

0

0

0

0

1

Johnson21:57

6

7

0

0

1

2

Mbah a Moute6:54

0

0

1

0

0

0

Smith14:11

5

6

1

0

2

4

Crawford17:24

15

2

2

0

0

0

Pierce19:31

6

4

2

2

0

2

Prigioni7:05

0

1

1

0

0

Rivers24:29

14

2

1

1

1

Per NBAPassion

@DavideBomben

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