I Memphis Grizzlies e gli Indiana Pacers hanno in comune il fatto di essere delle mine vaganti nelle loro rispettive conference, ma le accomuna anche un inizio di regular season difficile e al di sotto delle aspettative: i primi si stanno ancora riprendendo dalla cocente sconfitta di ben 30 punti rimediata nella sfida contro i Cleveland Cavaliers, mentre i Pacers hanno perso il loro primo match nella trasferta a Toronto contro i Raptors.
Entrambe le squadre arrivano quindi alla Bankers Life Fieldhouse Arena desiderose di riscossa e di dimostrare il loro reale valore dando vita ad un match combattuto: il primo quarto vede in vantaggio gli ospiti di 9 punti ma nel secondo quarto, complice un’ottima prestazione della panchina che regala un parziale di 11-0, Indiana si porta ad una sola lunghezza dai Grizzlies.
Al rientro dall’intervallo i padroni di casa riescono a tenere a bada gli ospiti chiudendo il terzo quarto in vantaggio di un possesso ma nell’ultimo quarto di gara, più precisamente negli ultimi 3 minuti, i Memphis Grizzlies affondano completamente gli avversari con un parziale di 7-0.

Una partita difficile per Paul George e compagni che hanno evidenziato la difficoltà a contenere i lunghi avversari, oltre che cadere vittime di una giornata storta al tiro: George, Ellis e G.Hill combinano un deludente 11 su 42 dal campo, che sommato alle 20 palle perse è sufficiente a far pendere l’ago della bilancia a favore degli avversari.
Coach Vogel ha deciso di scherare un quintetto “classico” con PG13 da 3 e J.Hill e Ian Mahinmi a proteggere il ferro nel tentativo di tenere a bada Z-Bo e Marc Gasol, ma non è bastato: i lunghi di Memphis hanno dominato senza troppe difficoltà sotto canestro. Frank Vogel ha rilasciato la seguente dichiarazione nel dopo partita:
“Dobbiamo giocare meglio a basket. Ma abbiamo una buona squadra. Sono fiducioso in ciò che siamo e ciò che possiamo essere. Sapevamo che queste sarebbero state due partite difficili. Con i nostri nuovi ragazzi non abbiamo ancora trovato la quadratura del cerchio sopratutto in difesa, ma sono fiducioso che ci arriveremo.”
D’altro canto invece l’allenatore di Memphis può ritenersi soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: ben 7 di loro vanno in doppia cifra tra cui Conley che chiude la sua partita in doppia doppia (13 punti, 10 rimbalzi).
Il roster è pressocchè lo stesso della scorsa stagione, i giocatori fanno parte di un sistema ben collaudato e questa cosa fa la differenza soprattutto nelle prime settimane della stagione quando altre squadre che hanno nuovi elementi in formazione (vedi Pacers) stanno ancora cercando la famosa amalgama.
per NBA Passion,
Morgan Sala

