PalaSerradimigni – Sassari– 23.Dicembre.2015
Beko Serie A – 13 Giornata Andata
Sassari – Reggio Emilia 94-70
Parziali: 26-18; 21-17; 33-21; 14-14
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 15, Petway 11, Logan 25, Formenti 3, De Vecchi, Alexander 4, D’Ercole, Marconato, Sacchetti 4, Stipcevic 9, Eyenga 11, Varnado 12. – All. Calvani.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 12, Polonara, Lavrinovic 13, Della Valle 7, De Nicolao 11, Pechacek, Strautins, Veremeenko 12, Silins 6, Gentile S. 9. – All. Menetti.
Logan in avvio sembra ripartire dalla vittoriosa finale scudetto dello scorso anno, ma Veremeenko in lay-up converte il gioco da tre punti per il primo vantaggio ospite; il play sassarese mette in ritmo i suoi compagni, in particolare Petway che realizza due triple consecutive. Le squadre non sbagliano praticamente nulla dal campo, sul 13-10 per la Dinamo il primo errore per i padroni di casa; Petway è in serata di grazie e dall’angolo piazza un altra tripla per il massimo vantaggio interno (18-10) che costringe Max Menetti al time-out. I primi cambi portano energia nuova dalle rispettive panchine tanto che il match non perde per nulla intensità, anzi; la Grissin Bon prova a rientrare in partita con il lay-up di Gentile ed un paio di personali a bersaglio per Aradori e Lavrinovic (20-18), quando Calvani tenta la zona. Allo scadere Haynes infila ancora una tripla per Sassari (5/9 nel quarto di squadra) per il 26-18 che chiude un bel primo quarto.
Eyenga regala la doppia cifra di vantaggio ai suoi in apertura di parziale, mentre Reggio dopo due errori forzati, segna con Silins dall’arco dei 6.25; le triple di Haynes (4/5 da tre) e di De Nicolao per confermare la precisione al tiro delle due squadre, mentre Veremeenko prende prepotentemente il possesso dell’area e con un altro gioco da tre punti realizzato per il 36-29 è il primo giocatore a raggiungere la doppia cifra. Logan con due canestri dei suoi in step-back e due personali per 6 punti consecutivi, prova l’allungo decisivo (45-32) quando il coach biancorosso prova con il time-out a fermare l’emorragia. L’attacco Grissin Bon è in chiara confusione e la tripla ancora di Silins sulla sirena dell’intervallo lungo è puro ossigeno per sperare in una ripresa più convincente: all’intervallo 47-35.
Il sesto assist di Logan mette in partita anche Varnado, mentre dall’altra parte Aradori segna il suo sesto punto con un bel canestro; anche Reggio Emilia prova la zona, ma è immediatamente punita dall’ennesima tripla di Haynes (55-39). Logan è in trans agonistica, gioca con una pulizia tecnica esemplare segnando a raffica ma facendo anche giocare i suoi compagni al meglio: la Dinamo raggiunge il massimo vantaggio sul 60-41. Sembra un dominio incontrastato per il Banco di Sardegna, ma 5 punti consecutivi di Lavrinovic dal centro dell’area danno un filo di speranza a Reggio Emilia (64-48). Questa volta è Calvani a volerci parlare su con i suoi uomini, che rientrano dal time-out con altri 5 punti di pura classe di David Logan; la partita è praticamente in ghiaccio quando Formenti infila una tripla e Stipcevic con il recupero vola in contropiede per il +22 sassarese. Il coach del Banco mette in campo ancora Logan per l’ultimo tiro dall’angolo che naturalmente è a segno, per il suo punto n.ro 25 e per l’80-56 che chiude questo parziale.
La Grissin Bon inizia con orgoglio l’ultimo quarto con un parziale coraggioso di 1-7 ma gli ultimi dieci minuti servono solo per fissare il punteggio finale che non ammette repliche: 94-70 per i campioni d’Italia in carica.
MVP. Scelta obbligata: David Logan. Per lui 25 punti (7/9 da due, 3/4 da tre e 2/2 dai tiri liberi), 4 rimbalzi, 4 falli subiti, 8 assist per un 38 di valutazione complessivo.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

