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Reggio Emilia è campione d’inverno

di Massimo Barchi

Unipol Arena – Bologna– 03.Gennaio.2016

Beko Serie A – 15 Giornata Andata

Bologna – Reggio Emilia  67-77

Parziali: 22-19; 12-17; 14-24; 19-17

OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 24, Fabiani, Vitali M. 13, Vercellino, Cuccarolo, Gaddy 13, Pajola, Fontecchio 7, Mazzola 2, Fells 2, Penna, Odom 6.  – All. Valli.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 9, Bonacini, Polonara 9, Lavrinovic 17, Della Valle 10, De Nicolao 6, Pechacek 2, Strautins, Veremeenko 8, Silins 7, Gentile S. 9. – All. Menetti.

Dopo l’anticipo di sabato con la nettissima vittoria di Milano sui campioni in carica di Sassari per 87-50, la Grissin Bon di coach Menetti è costretta alla vittoria per aggiudicarsi il platonico ma prestigioso titolo d’inverno, per la prima volta nella sua storia; queste le sue parole alla vigilia del match che vede assenti tra gli altri Williams e Kaukenas oltre al nuovo acquisto Golubovic.

«Affrontiamo con grande desiderio questo derby della via Emilia contro le V Nere che ci vede con il favore del pronostico alla partenza. Questo aspetto ci fa molto piacere perché sta a sottolineare la nostra continua crescita, indicandoci che siamo sulla strada giusta verso un costante miglioramento. Data la continuità della guida tecnica, presente dallo scorso anno, ed un roster rinforzato con un giocatore di livello quale Pittman, mi aspettavo di trovare la Virtus in una posizione migliore di classifica, seppure l’infortunio di un leader come Allan Ray in parte giustifica l’andamento di questo campionato. Sebbene in trasferta il loro andamento sia decisamente non soddisfacente, la squadra bolognese ha un cammino casalingo da prime quattro della classe, avendo vinto 5 delle 7 partite disputate, per cui questo aspetto rende la partita di domani non facile da pronosticare. È un gruppo che al di là di Pittman ha grandi individualità, con in particolare il baby Fontecchio, che ho personalmente convocato all’All Star Game e sarà uno dei ragazzi che avrò il piacere di allenare insieme a coach Peterson».

Le feste hanno raffreddato le mani degli atleti, primo canestro dopo due minuti di gioco e di errori firmato Fontecchio con la tripla in ritmo dall’angolo; Reggio Emilia fatica a trovare le soluzioni giuste in attacco, i primi punti sono dopo quasi quattro minuti di gioco con il lay-up di De Nicolao. Nelle due aree Pittman inizia a fare la voce grossa segnando 4 punti e costringendo a due falli Veremeenko ma Lavrinovic che lo sostituisce risponde presente con due bei canestri (11-6). Fontecchio regala una schiacciata in tap-in da applausi mentre Aradori mette i primi punti a referto con 3′ da giocare nel quarto, appena prima del time-out di coach Valli. Lavrinovic è gran parte dell’attacco biancorosso con 7 punti e 2 rimbalzi ma fatica a contenere dall’altra parte lo strapotere fisico di Pittman che dalla lunetta fa 3/4 per 9 punti complessivi (20-17); Menetti pesca dalla panchina forze nuove tra cui l’ex Pechacek che ringrazia nella sua probabile ultima gara con la maglia reggiana facendo 2/2 dalla lunetta. Il lay-up di Gaddy chiude un primo parziale comunque equilibrato sul punteggio di 22-19 per la Virtus Bologna.

La Grissin Bon inizia il quarto con il doppio play e dopo i soliti due minuti di errori, Gaddy risponde immediatamente alla penetrazione di Gentile; anche Polonara trova il modo per sboccare la sua partita segnando proteggendosi col ferro i suoi primi due punti. Dopo il primo vantaggio reggiano (24-25) con il canestro di Lavrinovic a metà tempo, Pittman con la schiacciata poderosa è il primo giocatore a raggiungere la doppia cifra nonostante i mini-riposi che coach Valli gli regala per dispensare al meglio le sue energie. Dopo il time-out di Menetti, Reggio Emilia stringe due viti in difesa e con il 2/4 dalla lunetta di Polonara oltre al canestro di Aradori sul rimbalzo d’attacco, si trova con un possesso pieno di vantaggio (26-29). Sono sempre Pittman e Lavrinovic a scambiarsi canestri prima della prima tripla biancorossa di Polonara (1/9 di squadra dalla linea dei tre punti) per il primo mini-allungo Grissin Bon. Bologna non demorde e sull’azione successiva è Vitali a realizzare un tripla dall’angolo subendo anche fallo di Della Valle completando così col personale il gioco da 4 punti; Silins con la rubata si procura e segna due tiri liberi prima di un’ottima giocata bianconera che con l’extra-pass trova un nuovo canestro di Vitali per il -2. Polonara continua a litigare coi ferri dalla linea del tiro libero (come spesso gli capita quest’anno) ma Gaddy manca il canestro del pareggio sulla sirena per il 34-36 che porta le squadre nello spogliatoi.

Ancora Pittman comincia da dove aveva lasciato nel primo tempo e con un 2/2 dalla lunetta impatta la gara a quota 36, ma Polonara trova fiducia col piazzato dall’angolo e Della Valle con la sua classica tripla in contropiede regala il mini-break reggiano 0-5. Bologna reagisce immediatamente con Gaddy e Pittman che si scambiano assist e canestri per il -1 interno (40-41); Veremeenko dopo aver sacrificato la sua gara in difesa trova il modo per realizzare due bei lay-up consecutivi mentre il canestro di De Nicolao in palleggio e arresto-tiro regala il massimo vantaggio esterno sul 40-47. Vitali non smette di segnare, prima in penetrazione sull’assist del suo pivot, poi con la tripla dall’angolo per tenere in gara l’Obiettivo Lavoro. Le rotazioni limitate di coach Valli si fanno sentire sulla stanchezza dei suoi uomini, la Grissin Bon prova a dare la spallata decisiva al match quando Lavrinovic e Veremeenko schierati contemporaneamente in campo nel momento del riposo di Pittman trovano buone soluzioni in attacco: massimo vantaggio biancorosso sul 47-57. La tripla di Silins sul finale del quarto certifica la forza della Grissin Bon che trova il nuovo massimo vantaggio (+13) prima dell’1/2 dalla lunetta del solito Pittman che chiude il parziale sul 48-60.

La tecnica sopraffina di Lavrinovic e cinque punti consecutivi di Gentile con tripla dall’angolo dopo l’ottima circolazione di palla e con penetrazione, danno il pieno controllo del match alla Grissin Bon sul 48-67. Della Valle regala il +20 a Reggio Emilia, la storia della partita ne ha già definito il padrone; Vitali è l’ultimo dei suoi ad arrendersi, mentre Pittman trova il modo per “sistemare” le proprie statistiche (alla fine 24 punti e 8 rimbalzi). Reggio Emilia è campione d’inverno, il risultato di una gara calata leggermente d’intensità nel finale è a favore degli ospiti per 67-77.

MVP. Lavrinovic sul campo per l’ennesima partita tutta sostanza: in 16 minuti di gioco, 17 punti (8/9 da 2 e 1/2 dai tiri liberi), 4 rimbalzi, 4 assist e 4 falli subiti. Nel giorno del primo scudetto d’inverno per la storia di Reggio Emilia, una menzione tutta particolare per coach Menetti, per la gestione perfetta del derby ma non solo. Gran parte dei meriti dei risultati della squadra biancorossa sono suoi, per la perfetta gestione tecnica ed umana del gruppo e per la sensazione netta di avere pieno controllo e padronanza di tutto l’ambiente Grissin Bon.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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