Mediolanum Forum – Milano – 20.Febbraio.2016
Beko Final Eight – Semifinale
Trento – Avellino 69-71
Parziali: 16-18; 14-16; 23-21; 16-16
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Sanders 3, Pascolo 13, Forray 15, Lofberg, Flaccadori 5, Sutton 4, Lockett 4, Lechthaler, Wright 15, Berggren 8. – All. Buscaglia.
SDIGAS AVELLINO: Norcino, Ragland 3, Green 10, Veikalas 3, Acker, Leunen 7, Cervi 19, Severini, Nunnally 10, Pini, Buva 19, Parlato. – All. Sacripanti.
Dopo un paio di minuti in cui la tensione della posta in palio ha attanagliato le mani delle due contendenti è capitan Forray a realizzare il primo canestro con la tripla per la sua Trento; Avellino trova i primi punti con Cervi. Perfetto equilibrio a quota 7 dopo 5′ di gioco, il lungo irpino ex Reggio Emilia sembra davvero in palla con 8 punti in un amen a regalare il nuovo pareggio (11-11). Le panchine dei due coach portano energie fresche al match ed in particolare Berggren, il nuovo acquisto di Buscaglia, realizza un canestro quasi impossibile allo scadere dei 24″ al quale risponde Buva con una tripla davvero insolita. E’ Joe Ragland a sparigliare il punteggio con la penetrazione a fil di sirena che regala il vantaggio Sidigas al termine del primo parziale, 16-18.
Ancora Berggren dalla sua mattonella ad impattare ad inizio secondo quarto e a segnare in lay-up del vantaggio Trento per un mini-break di 7-o conteggiando anche l’1/2 di Wright e il 2/2 di Flaccadori nelle loro prime gite in lunetta (23-18). Buva chiude il parziale aperto degli avversari ma in questa fare è Trento a sembrare più reattiva principalmente a rimbalzo, mentre Avellino a 6 minuti e mezzo dall’intervallo lungo è già in bonus. Pascolo con la solita determinazione segna il suo punto numero 7 per il +6 Dolomiti Energia (28-22) tra le poche concessioni difensive Sidigas che in attacco invece litiga spesso con il canestro ed in particolare il suo fromboliere Nunnally trova solo ad una manciata di minuti dall’intervallo lungo il primo canestro in schiacciata della sua gara. Cervi rientrato per fa rifiatare il pari ruolo Buva è il primo giocatore ad arrivare in doppia cifra dopo il lay-up segnato sul rimbalzo d’attacco; i lupi biancoverdi guidati da coach Sacripanti trovano negli ultimi secondi la tripla dall’angolo di Veikalas prima e l’incredibile canestro da 20 metri allo scadere del folletto Green. Si va negli spogliatoi con il vantaggio Avellino per 30-34 su Trento.
Gli azzurri Cervi e Pascolo si scambiano canestri in avvio di parziale, Forray (per lui anche 8 rimbalzi fino a questo punto) invece riporta alla gara l’equilibrio perso con due triple pazzesche per il 38-38. Trento trova di nuovo il vantaggio con un’altro canestro dall’arco dei 6.25 con Sanders; la prima semifinale di giornata si fa incandescente in questa fase, le squadre si sfidano con continui sorpassi quando Lockett segna tra due canestri consecutivi di cui uno da tre punti del solito Green (45-46). Pascolo è costretto al cambio per un problema alla caviglia, Wright con la schiacciata prova a scuotere i suoi sul campo che accettano l’invito e con Poeta impattano ancora a quota 51 il match. Ancora una tripla degli irpini allo scadere, questa volta di Nunnally regala il vantaggio a dieci minuti dalla fine della partita che conduce 53-55.
Wright azzera ogni vantaggio avversario con il canestro che comincia l’ultimo quarto di gioco e che vede il rientro sul campo anche di Pascolo; di tabella Forray mette a segna una tripla clamorosa (4/6 da tre per il play di Buscaglia), per il vantaggio 58-55 dei suoi. Buva con otto punti consecutivi per i suoi e tanta difesa regala il nuovo sorpasso biancoverde (60-63) a 3 minuti e mezzo dalla fine; dall’altra parte dopo aver sprecato un facile contropiede, Flaccadori infila la tripla dell’ennesimo pareggio. Ancora e comunque Buva, realizza prima il 2/2 dalla lunetta poi l’ennesimo lay-up: Avellino è avanti 63-67 quando Buscaglia chiama time-out a 1’27” dallo scadere. Al rientro in campo, proprio il lungo di Avellino, protagonista della gara (tutti suoi i punti Sidigas nel quarto), è costretto al quinto fallo sul canestro di Wright che sbagliando il tiro libero permette il canestro su rimbalzo d’attacco di Pascolo per il 67-67. Segnano Cervi col 2/2 dalla lunetta, Wright col lay-up, quando Cervi torna di nuovo dalla linea della carità in perfetta parità a 4″ dall’ultima sirena: glaciale il reggiano per un altro 2/2. Nuovo time-out Trento per orchestrare l’ultimo tiro sul 69-71 per gli avversari, ma Wright perde banalmente il pallone senza trovare nemmeno il tiro. In finale va la Sidigas Avellino che batte la Dolomiti Energia Trento per 69-71.
MVP. Palma del migliore da dividere tra i due lunghi di Avellino, Cervi (5/8 da due e 9/10 dai tiri liberi) e Buva (7/10 da due, 1/1 da tre e 2/2 dai tiri liberi). Per loro 19 punti a testa che non raccontano l’imprtanza della loro gara; basti pensare che i punti dell’ultimo parziale per i biancoverdi portano tutti la loro firma.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

