Dopo una Regular Season appassionante, iniziano i playoff. Molte sono le aspettative, molte sono le curiosità, molti sono i numeri che accompagneranno gli appassionati fino alle attesissime Finals. Nella prima giornata, il sabato di apertura, non mancano di certo le sorprese. Tra le prime quattro gare, chi si aspettava risultati scontati, è stato in parte sorpreso. Steph Curry, prima dell’incidente alla caviglia, stava regalando meraviglie: 24 punti, in un primo tempo dominato dai Golden State Warriors contro i poveri Houston Rockets: il risultato finale, 104 a 78, sintetizza la gara. Dominante anche la vittoria degli Oklahoma City Thunder che, sulla scia dei 47 punti combinati di Kevin Durant e Russell Westbrook, hanno superato per 108 a 70 i Dallas Mavericks in gara 1. Spostando l’interesse ad Est, si notano le sorprese più grandi: i Toronto Raptors, 2^ forza della Conference, hanno perso -in casa- contro gli Indiana Pacers mentre combattutissima nel finale la sfida tra i Boston Celtics e gli Atlanta Hawks: gli Hawks hanno sprecato un vantaggio di 19 punti ma, seppur con molta paura, hanno raggiunto il successo nel primo scontro.
Ecco le statistiche più importanti della notte NBA:

Steph Curry, prima dell’infortunio, stava giocando una fantastica partita
-Ancora una volta, i Golden State Warriors hanno fatto qualcosa di incredibile. Hanno saputo contenere in maniera efficace James Harden, concedendogli 0 tiri liberi. Harden ha preso 837 liberi in questa stagione e, nelle sue ultime 33 partite di playoff ha avuto una media di 9,6 tiri dalla linea dei liberi. Per capire il nesso tra i tiri liberi di Harden e il rendimento degli Houston Rockets, è sufficiente osservare il record dei Texani: nelle partite in cui “The Beard” ha avuto a disposizione più di 10 tiri liberi, i Rockets hanno un record di 83 vittorie e 44 sconfitte. Curry, giocando solo 20 minuti e segnando 24 punti, diventa il 4° giocatore della storia ad essere il miglior realizzatore della partita pur giocando 20 minuti o meno ai playoff. Gli altri sono Ray Allen, Paul Pierce e Frank Ramsey.
-Atlanta ha avuto una riproduzione eccezionale da parte di 3 suoi giocatori: Al Horford ha segnato 24 punti, Kent Bazemore e Jeff Teague hanno messo a referto 23 punti ciascuno. Per la 2° volta negli ultimi 40 anni della storia degli Hawks, 3 giocatori hanno segnato almeno 23 punti in una gara playoff. La prima volta fu il 1991: Doc Rivers(34), Dominique Wilkins(24) e Sidney Moncrief(23) aiutarono gli Atlanta Hawks in una durissima serie contro i Detroit Pistons. Al Horford ha registrato la sua 8^ partita ai playoff con almeno 20 punti e 10 rimbalzi.

Prosegue la maledizione playoff per i Toronto Raptors
-Uno spettacolare Paul George da 33 punti ha abbattuto i Toronto Raptors. George è il 1° giocatore dei Pacers a mettere a referto una partita da almeno 30 punti e 5 assist in una vittoria in postseason da Jalen Rose nelle finali 2000 contro i Lakers. Negli ultimi 30 anni, l’altro giocatore Pacers ha realizzare una prestazione con tali statistiche fu Reggie Miller. George, durante la RS, contro i Raptors ha tirato con il 30,9 % dal campo. In gara 1, nel primo tempo aveva segnato 2 canestri su 9 tentativi, ma, nel 2° tempo, ha segnato 10 canestri su 13. In casa Raptors, la storia si ripete. Nelle gare di apertura ai playoff, hanno un record di 1 vittoria e 8 sconfitte. Nel caso in cui la serie si è aperta a Toronto, il record è addirittura di 0 vittorie e 4 sconfitte. Jonas Valanciunas ha registrato un record ai playoff nella storia della franchigia canadese di 19 rimbalzi, di cui 11 offensivi. Tuttavia i Raptors non hanno avuto un grande vantaggio poiché ne hanno ricavato solamente 7 punti col 2° possesso.
–Billy Donovan, nella vittoria dei suoi Oklahoma City Thunder per 108 a 70, ha registrato il 2° margine di vittoria più grande di un allenatore al debutto. Nel 1978, Billy Cunningham ha diretto all’esordio i Philadelphia 76ers ad una vittoria per 130 a 90 contro i Knicks. I Thunder sono diventati la 10^ squadra NBA ad iniziare la serie con un margine di alemeno 38 punti. 8 squadre su 9 hanno vinto la serie: unica eccezione nelle finali 1982 della Eastern Conference, quando i Celtics di Larry Bird, dopo aver vinto in gara 1 per 121 ad 81, persero la serie di 7 partite contro i 76ers. Con il suo 10° punto in gara 1, Dirk Nowitzki ha superato Kobe Bryant per il 2° maggior numero di punti segnati nel 1° turno della post season.

