Kevin Garnett si ritira ufficialmente. The Big Ticket è pronto a ritirarsi dopo 21 stagioni, all’età di 41 anni con un titolo NBA vinto ed un premio di MVP. Ma per capire il personaggio di KG, quello che è stato e quello che per sempre sarà, proponiamo questo piccolo aneddoto sulla sua leadership ai Celtics:
“Kevin Garnett era convinto che se sei il leader, non puoi saltare neanche un secondo di allenamento”, racconta Doc Rivers. “Ma io ero dall’altra parte convinto che se hai più di trent’anni mi servi per tutta la stagione.” Verso metà stagione, Rivers gli chiese di saltare un semplicissimo allenamento – non una partita – ma una seduta come se ne fanno tantissime ogni anno.”
KG rispose così:
“Coach, non capisci. Se riposo, lo tradurranno con un sintomo di debolezza.”
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Dopo qualche settimana Rivers proibì per qualche motivo a Garnett di scendere in campo durante l’allenamento, e mise Leon Power al suo posto. Improvvisamente si vede Kevin Garnett – a lato – imitare a pappagallo ogni movimento di Powe, come se stesse giocando una partita immaginaria parallela a quella dell’allenamento. L’imitazione stava riuscendo talmente bene che non solo KG riusciva ad anticipare gli spostamenti e le decisioni di Power, ma tutti i compagni erano distratti dalla sua pantomima. Anche se Rivers lo minacciò di sospendere l’allenamento, KG non desistette e infatti così successe: Doc mandò tutti a casa urlandogli dietro “Sarai contento adesso!”
Aneddoti catturati da ESPN, http://www.espn.com/nba/story/_/id/14172961/the-cruel-tutelage-kevin-garnett .
