Home Eastern Conference TeamsB side of the NBA

B side of the NBA

L’NBA, la lega più spettacolare al mondo, mette in scena ogni anno il proprio spettacolo, per farlo si avvale degli atleti più forti del mondo, giocatori dalle incredibili capacità atletiche, tecniche e mentali. Non a caso, la stagione sportiva della lega di Adam Silver può essere essere accostata ad uno spettacolo all’interno del quale ognuno interpreta un ruolo.635686104363995219-2015-05-30-klay-thompson Il panchinaro, il sesto uomo, la superstar sono ruoli facilmente riconoscibili. Ma vi è una categoria, stando alle parole di Jason Terry, veterano NBA alla sua 17esima stagione, definita la B side, etichetta data in paricolar modo a Kawhi Leonard e Klay Thompson.

Le parole di Jason Terry

Terry, ai microfoni di SiriusXM NBA Radio, spiega quello che per lui sono I B performers side: “Ok, parliamo della B side. I performers da B side sono Kawhi Leonard e Klay Thompson, proprio questi due ragazzi. [..] Essere nella B side vuol dire avere un ruolo di supporto pur non essendo un panchinaro. La A side sono le superstar, I migliori giocatori della squadra come Lebron James, James Harden, Russell Westbrook, Stephen Curry, Chris Paul.”

Cos’è una superstar?

Dopo le parole di Terry ci si chiede: cosa o chi è una superstar? Probabilmente è facile individuare le cosìdette superstar, pare difficile,però, relegare Leonard e Thompson in una sorta di limbo fra mediocri e atleti di alto livello.

la-fi-hotprop-james-harden-house-20150115

Il dizionario propone la seguente definizione di superstar: Persona di doti eccezionali (spec. nel mondo dell’arte, dello spettacolo, nello sport) e perciò oggetto di grande ammirazione e di fanatismo popolare. Forse I due B performer side sono penalizzati per quanto riguarda il fanatismo popolare, ma questo si sa, è anche una specifica costruita o perlomeno alimentata dal marketing, sponsor&affini. Non va dimenticato che, ad esempio, Harden, Paul, Westbrook non hanno mai vinto un titolo NBA. Le due ali piccole di Spurs e OKC hanno vinto rispettivamente uno a testa, e non certo da comprimari, mettendosi a disposizione della squadra e intaccando tutte le voci dei tabellini. Dimostrazione ne sia che nelle finali del 2014 il premio di MVP delle Finals fu assegnato allo stesso Leonard. Quindi lo status di superstar viene affibbiato in base ai punti della regular season e all’iconicità del giocatore o in base ai risultati raggiunti? Ai posteri l’ardua sentenza.

You may also like

Lascia un commento