Continua il super momento dei Boston Celtics, reduci dalla settima vittoria in altrettante partite disputate. Di seguito i risultati della settimana:
vs Toronto Raptors 109-104 (Thomas 44 pti, Crowder 8 reb, Thomas 7 ast)
vs Los Angeles Lakers 113-107 (Thomas 38 pti, Olynyk 9 reb, Horford 8 ast)
vs Los Angeles Clippers 107-102 (Thomas 28 pti, Horford 15 reb, Thomas 8 ast)
Vincenti sempre più nel segno di Isaiah Thomas
Il piccolo playmaker nativo di Tacoma è stato nominato “Player of the Month” per quanto riguarda il mese di Gennaio e successivamente “Player of the Week” per la seconda volta in stagione.
Queste prestazioni non sono passate inosservate tant’è che Paul Pierce, in occasione della sua ultima emozionante partita al TD Garden, ha voluto complimentarsi con Thomas.
“Il gioco sembra facile per lui. Ho visto l’ultima partita in TV nazionale contro i Detroit Pistons quando ne ha messi 24 nel solo quarto periodo. E’ sicuramente il miglior playmaker della Eastern Conference”.
L’ex Phoenix Suns si è candidato fortemente al premio di MVP stagionale e sta abbattendo alcuni record della storia della franchigia, molti dei quali hanno scritto sopra il nome dello stesso Pierce.
“La città è orgogliosa di quello che sta facendo”, ha dichiarato nella lunga intervista rilasciata ai giornalisti presenti al palazzetto. “Specialmente guardando da dove arriva, è fantastico il fatto che sia un candidato per l’MVP e due volte All Star”.
Thomas è diventato il quinto giocatore dei Celtics ad essere nominato Giocatore del Mese (gli altri due sono Antoine Waker e Larry Bird che hanno raggiunto questo premio per due volte a testa).
Durante il fantastico mese di gennaio ha messo a referto una media di 32.9 punti a partita che rappresentano il terzo punteggio più alto della storia dei Celtics in un mese.
Il record appartiene ovviamente a Paul Pierce nel Febbraio 2006 con una media di 33.5 punti.
Prossimi appuntamenti
I Celtics affronteranno una serie di 4 partite in trasferta, a cominciare da stanotte contro i Sacramento Kings, privi della loro stella DeMarcus Cousins, costretto a saltare la gara a causa della squalifica imposta dalla lega per aver raggiunto il limite di falli tecnici (16).
Non farà parte del viaggio in trasferta Avery Bradley che ha saltato 15 delle ultime 16 partite di Boston.

