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Intervista esclusiva a Berry Tramel sugli Oklahoma City Thunder

di Filippo Scalco

Per una franchigia che ha programmato il suo futuro attorno a due giocatori di livello assoluto, perdere una delle due superstar durante la free agency è qualcosa di molto doloroso. Quando un campione del calibro di Kevin Durant decide di abbandonarti devi farti trovare pronto e la dirigenza degli Oklahoma City Thunder si è rivelata ancora una volta eccellente, riuscendo a sopperire a una perdita così grave.

Dopo quel fatidico 4 luglio 2016 molte cose sono cambiate. Russell Westbrook ha giurato amore alla franchigia ed è stato messo al centro del nuovo progetto di Sam Presti e il playmaker da Los Angeles non ha deluso le aspettative trascinando la squadra ai playoffs in una stagione di transizione e di passaggio. Oggi, dopo l’eliminazione al primo turno, la dirigenza sta valutando il da farsi e sta lavorando per costruire una squadra attorno al numero #0 che possa in futuro tornare a giocarsi qualcosa di importante.
Abbiamo colto l’occasione per intervistare Berry Tramel, noto rubricista che scrive per ‘The Oklahoman’ e che segue da vicino la squadra di Billy Donovan.

 

– Kevin Durant in estate ha deciso di accasarsi a Golden State, abbandonando l’Oklahoma con una decisione che ha fatto molto discutere. Qual è la tua opinione a riguardo? Voleva ovviamente inseguire il tanto agognato anello, ma è stata l’unica ragione della sua partenza?

“Penso che Durant volesse qualcosa di nuovo. Penso fosse pronto a lasciare gli Oklahoma City i Thunder e Westbrook, in qualche tipo di ordine. Nessuno può incolparlo per quella scelta: è la sua vita. Tuttavia, la decisione di andare a Golden State è stata debole. Ha sconvolto l’equilibrio del potere nella lega e ha reso scontato il campionato NBA.”

 

– Recentemente, in una trasmissione televisiva, Kendrick Perkins ha detto che Russell Westbrook e Kevin Durant sono tornati a parlarsi.  C’è una possibilità che un giorno Durant torni a Oklahoma City?

Kevin Durant e Russell Westbrook.

Penso sia possibile che Durant possa tornare a Oklahoma City un giorno, ma credo che se dovesse tornare sarà in un futuro lontano. Durant vuole qualcosa di nuovo ed è evidente, e Oklahoma City non è di certo una novità. Forse verso la fine della sua carriera, quando sentirà di aver lasciato un lavoro incompleto, prenderà in considerazione questa ipotesi; ma non presto.”

 

– La trade di James Harden è stata una delle mosse più controverse del passato recente della franchigia e della lega. Pensi che i Thunder sarebbero stati migliori nel breve termine con Harden al posto di Ibaka? Ci sono state delle voce riguardanti una sua possibile richiesta in quanto volesse diventare l’uomo franchigia altrove, soltanto rumors o c’è qualcosa di fondato?

Gli Oklahoma City Thunder non hanno scelto tra James Harden e Serge Ibaka. Sam Presti gli ha offerto più soldi di quanti ne abbia proposti a Ibaka. Sam gli ha offerto più soldi di quanti ne abbiano offerti i Golden State Warriors per Stephen Curry. Serge Ibaka ha accettato, James Harden ha risposto di no. Curry ha detto sì, James ha rifiutato. C’è ragione di credere che Harden fosse pronto ad andarsene e a guidare la propria squadra. Magari la vera domanda su Presti é, avrebbe dovuto trattenere Harden e tentare di arrivare al titolo del 2013 e provare a giocarsi le sue possibilità?
La risposta probabilmente è affermativa. Ma senza quella trade non ci sarebbe nessun Steven Adams ad Oklahoma City e il futuro dei Thunder sarebbe completamente diverso.”

 

– La notte dello scorso draft il GM Sam Presti ha sorpreso tutti scambiando uno dei pilastri della squadra, Serge Ibaka, per Victor Oladipo, Domantas Sabonis ed Ersan Ilyasova in un affare con gli Orlando Magic. Cosa ne pensi di questa trade? Pensi che abbia influenzato la scelta di Kevin Durant?

“Non ho idea se la trade abbia influenzato Durant ma, se lo ha fatto, Durant è folle. La trade è stata fantastica per Oklahoma City. In una lega che tende ad andare verso dei quintetti più piccoli i Thunder hanno scambiato un ottimo ‘big man’ per un’ottima ala. Inoltre hanno ricevuto anche due ottimi elementi. Questo possibile team, con Oladipo Adams e Roberson affiancati da Westbrook e Durant, sarebbe stato di livello mondiale. Non c’è alcun minimo dubbio.”

 

– Qual è il giocatore di questa squadra con il maggior potenziale?

Domantas Sabonis.

“Il giocatore con il maggior potenziale a OKC? Tra i giocatori affermati penso sia Adams, penso che possa ancora diventare un All-Star. Per quanto riguarda i giocatori più giovani credo sia Domantas Sabonis. É davvero tecnico. Penso possa diventare un giocatore molto produttivo.”

 

– Quest’estate il front office cercherà di migliorare il roster e di affiancare a Russell Westbrook dei giocatori complementari. Se non dovessero esserci movimenti nel ruolo di guardia, chi sarà il titolare il prossimo anno? Alex Abrines ha qualche possibilità di guadagnarsi il posto?

“Abrines è un giocatore essenziale per il futuro dei Thunder. Potrebbe partire titolare, ma chiaramente l’opzione migliore sarebbe rifirmare Roberson e avere Alex in uscita dalla panchina. Un secondo quintetto formato da Abrines e McDermott potrebbe segnare un sacco di punti.”

 

– L’obbiettivo della dirigenza sarà senza dubbio colmare le lacune palesatesi durante la stagione appena trascorsa. Quali pensi che siano i migliori giocatori in termini di adattamento nella free agency di quest’anno che potrebbero fare al caso dei Thunder?

Semaj Christon, attuale PG di riserva degli Oklahoma City Thunder

“Considerando quanto i Thunder debbano spendere (non molto), la strategia migliore è quella di tentare di assicurarsi un playmaker di riserva. A questo proposito i giocatori che si potrebbero acquisire ad un prezzo contenuto sono Aaron Brooks (uno scorer), Michael Carter-Williams (un difensore), Darren Collison (probabilmente troppo costoso), Tyler Ennis (ricco di potenziale), Tyreke Evans (presumibilmente troppo costoso), Langston Galloway (non sarebbe una sopresa), Brandon Jennings (quasi sicuramente inadeguato), Shaun Livingston (che rimarrà plausibilmente a Oakland), Shelvin Mack (un’alternativa ), Patty Mills (poche possibilità che sia disponibile), Brian Roberts, Sergio Rodriguez, Ramon Sessions (probabilmente avanti con gli anni), Rodney Stuckey, Deron Williams.”

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