Nerlens Noel era uno dei restricted free agent di questa estate 2017 e aveva ricevuto una offerta (stando a quanto ha riportato ESPN) da 70 milioni di dollari per quattro anni dai Mavericks, ma il centro ex Philadelphia aveva rifiutato convinto di poter avere di meglio. L’offerta desiderata non è arrivata nemmeno dopo il cambio di agente, così il giovane giocatore è stato costretto ad accettare l’offerta della franchigia di Dallas, ma con un contratto di £4.1 milioni di dollari per un anno, così da poter essere free agent pure il prossimo anno e sperare in qualcosa di più adeguato alle sue doti di grande difensore.
D’altronde che il mercato dei free agent dell’anno scorso, con contratti stellari per giocatori discreti hanno alzato le pretese e le aspettative dei giocatori riguardanti i loro contratti (esempi sono Timofey Mozgov e Joakim Noah, l’anno scorso, hanno firmato contratti da 16 milioni di dollari per quattro anni il primo e da 18 milioni di dollari sempre per quattro anni il secondo).
In questi giorni ha parlato il proprietario dei Dallas Mavericks, Mark Cuban,ai microfoni di ESP ritenendosi “soddisfatto” del accordo raggiunto con il centro statunitense, evidenziando in modo positivo la trattativa:”Sono soddisfatto, non mi definirei felice”, ha detto Cuban a ESP Dalls. “Abbiamo fatto quello che pensavamo fosse un’offerta significativa”. Ritornando sul discorso di Noel il proprietario si è espresso dicendo: “Nerlens ha deciso di scommettere su se stesso e adesso siamo in una posizione in cui, se tutti faremo bene in questa stagione saremo felici tutti e continueremo insieme. Sarà lui in primis a scommettere su se stesso. Mi aspetto grandi cose.”
Cuban poi fa un riferimento alla situazione del mercato ed i prezzi che sono saliti troppo con l’innalzamento del cap: “L’anno scorso il mercato non è stato poi così giusto ed i ragazzi hanno visto giocatori pagati l’importo che non meritavano. Così tutti ora si aspettano che i loro contratti salgano di almeno 10 milioni di dollari”

