A poche ore dal finale thrilling contro Dijon in FIBA Europe Cup per Reggio Emilia arriva un’altra sconfitta in volata davanti al pubblico amico nel posticipo che chiude la sesta giornata di LBA contro la Nutribullet Treviso. Un ko per 88-89 che alimenta il periodo negativo degli uomini di coach Priftis, al quinto passo falso di fila tra campionato e coppe. La compagine veneta interrompe, invece, la crisi di risultati centrando i primi due punti di una stagione fino a oggi tormentata e stagnante nei bassifondi della lega.
UNA Hotels Reggio Emilia-Nutribullet Treviso: l’analisi del match
L’equilibrio condiziona l’andamento di una gara all’interno della quale nessuna delle due squadre riesce a orchestrare l’allungo decisivo. La difesa aggressiva dei padroni di casa costa caro in termini di punti concessi a cronometro fermo, ben 35 sui 42 liberi tentati dagli ospiti. Proprio da una leggerezza di questo calibro nel finale arrivano i tre liberi decisivi per il successo della Nutribullet realizzati dall’MVP odierno Abdur-Rahkman (29 per lui al 40′). Reggio Emilia sfiora il 65 % da due (24/37) grazie, soprattutto all’ottimo lavoro sotto canestro di un Echenique da 22 in 23 minuti, mentre oltre l’arco arriva qualche errore di troppo (11/27).
La Nutribullet replica, invece, quasi simmetricamente, le medesime percentuali nei due tempi (6/12 e 12/24 da due, 5/12 e 5/13 da tre). I problemi di falli di Williams, da una parte e Stephens dall’altra costringono i due tecnici ad alcune modifiche a livello di rotazioni, le quali giovano a una squadra ospite piuttosto dinamica e capace di dividere minuti importanti nel ruolo tra Chillo, Pellegrino e Pinkins. L’attacco trevigiano sopperisce al calo fisico di Ragland nella ripresa trovando alternative in cabina di regia da un Torresani capace di realizzare 9 pesantissimi punti nei momenti caldi dell’incontro.
Soluzioni che si ritrovano anche sponda Reggiana, con i biancorossi che si appoggiano offensivamente a Caupain e Smith per risvegliare il primo importante torpore realizzativo della propria partita nel quarto conclusivo. Dopo un primo tempo da 13 punti cala, invece, Barford nella ripresa (20 punti al 40′) e, proprio sul tiro da tre punti di quest’ultimo svaniscono le speranze di vittoria per l’UNA Hotels. La stanchezza per le tante partite ravvicinate costa caro in termini di lucidità e cura dei dettagli ai padroni di casa, i quali, in altre condizioni avrebbero potuto gestire diversamente il concitato finale.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 24-23; 19-18; 22-21; 23-27
Parziali progressivi: 24-23; 43-41; 65-63; 88-89
UNA Hotels Reggio Emilia: Barford 20; Woldetensae 3; Mainini n.e; Caupain 13; Williams 8; Smith 10; Uglietti 5; Severini 7; Deme El Hadji n.e; Echenique 22; Vitali; Abreu n.e. Coach: Dimitris Priftis.
Nutribullet Treviso: Ragland 7; Abdur-Rahkman 29; Torresani 9; Miaschi 3; Pinkins 11; Chillo 11; Guidolin n.e; Stephens 4; Pellegrino 6; Olisevicius 9; Spinazzè n.e. Coach: Alessandro Rossi.

