Non basta una doppia rimonta che ha dell’incredibile all’Olimpia Milano che dal Forum esce con una sconfitta per 100-103 dinanzi a un Valencia che sfiora la beffa nel finale. Un ko che non dà continuità all’ottima prova di Kaunas, ma restituisce una compagine che almeno sul piano nervoso reagisce alle continue difficoltà di queste ultime settimane. Dall’altra parte Valencia mette in mostra il suo ottimo basket per almeno 30′ abbondanti, per poi spegnersi sul più bello e riuscire comunque a piazzare la zampata decisiva sul match.
Olimpia Milano-Valencia: l’analisi del match
Difficile raccontare quanto successo nell’arco di 40. Un periodo di tempo all’interno del quale Valencia, come da manuale parte e conduce a razzo la gara con ribaltamenti veloci, accoppiamenti forzati e ottime letture e conseguenti spaziature. Di contro Milano soffre il ritmo alto ospite, ma sfrutta le debolezze difensive di una compagine che non garantisce difesa del ferro e se attaccata dal palleggio costringe spesso al fallo. Soprattutto nel primo tempo, infatti, l’Olimpia raccoglie, seppur con qualche errore di troppo il macinato dalla lunetta e con ottime percentuali da due corregge i tanti errori oltre l’arco.
Lo strappo di inizio ripresa con le sette triple in fila messe a referto da Valencia lancia gli spagnoli al massimo vantaggio del +22 (57-79) cavalcando il buio difensivo milanese in situazioni di difesa su pick & pop e pick & roll. Nel momento di massimo sconforto Milano è abile a restare in partita continuando a macinare punti con regolarità dentro l’area grazie all’energia di un infinito Leandro Bolmaro e alle triple di un solido Brooks. Valencia rallenta la produzione offensiva e pian piano perde la confidenza col canestro fino alla rimonta effettiva e all’impatto a quota 100 a 2’12 dalla sirena finale.
Il panico e la stanchezza governano a ripetizioni le azioni a venire e la tripla di Jean Montero a 43″ dal termine è, di fatto, quella che decide la contesa. I padroni di casa perdono una partita malgrado un ottimo bottino 24/38 da due punti, a cui si aggiungo 23 assist (contro i 18 ospiti) e possono recriminare per quel 19/26 a cronometro fermo. Valencia, dal canto suo fa leva sul 15/34 oltre l’arco che ha permesso di raccogliere il massimo di quanto prodotto, soprattutto, in avvio di ripresa. Dei cinque giocatori in doppia cifra allenati da Pedro Martinez il migliore è Montero con 18 punti. In casa Olimpia non basta un super Bolmaro da 31 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 7 falli subiti per un 37 complessivo di valutazione.
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 18-24; 30-30; 26-31; 26-31; 26-18
Parziali progressivi: 18-24; 48-54; 74-85; 100-103
Olimpia Milano: Mannion; Ellis 10; Booker 6; Bolmaro 31; Brooks 16; Ricci 13; Flaccadori n.e; Guduric 7; Diop n.e; Shields 11; Dunston; Sestina 6. Coach: Ettore Messina.
Valencia: Badio 11; Taylor 6; Reuvers 8; Pradilla 13; De Larrea 4; Lopez-Arostegui; Montero 18; Moore13; Sako 6; Thompson 16; Costello 8; Nogues. Coach: Pedro Martinez.
