Il sogno del Valencia si infrange sul parquet del Telekom Center. Il Real Madrid vince 90-105 e stacca il pass per la finale di EuroLeague, valevole per il titolo europeo. Lo fa dopo una partita giocata sempre in controllo, respingendo ogni respingendo ogni tentativo di rimonta dei Taronja, giocando ad un ritmo insostenibile per la squadra di coach Pedro Martinez.
Un protagonista della partita è Mario Hezonja: dopo le precedenti final four, dove l’ex New York Knicks è stato altalenante, il croato mette 25 punti e 6 rimbalzi. Sarà senza dubbio uno dei protagonisti della finale contro l’Olympiakos, vincitore della prima semifinale contro il Fenerbache.
Il racconto della partita
La partita si apre con un primo tempo ad alto punteggio e continui ribaltamenti. Il Valencia prova a dettare il ritmo con un parziale di 8-0 costruito sulle iniziative di Pradilla e le triple di Hezonja e Abalde, ma il Real risponde subito con la qualità dei suoi uomini chiave. Trey Lyles e soprattutto Mario Hezonja tengono i madrileni agganciati, mentre la presenza di Walter Tavares e la solidità di Usman Garuba iniziano a fare la differenza sotto canestro.
È però il talento dell’ex Sacramento Kings a dare la prima vera scossa alla partita: le sue triple permettono al Real di sorpassare, mentre Andreas Feliz entra progressivamente in ritmo con due conclusioni pesanti che spezzano l’inerzia. Il primo quarto si chiude sul 28-26 per il Valencia, ma il segnale è già chiaro: Madrid ha più profondità e più soluzioni.
Nel secondo periodo il Real accelera. Facundo Campazzo alza il livello dell’intensità e della gestione, mentre Deck continua a essere una certezza offensiva con punti pesanti anche dalla lunetta. Il Valencia resta vivo grazie a Sako e Montero, ma fatica a contenere la varietà offensiva madrilena. Si va all’intervallo sul 62-56 per il Real.
Il Real Madrid mette le marce alto nel terzo quarto
La svolta definitiva arriva nel terzo quarto. Hezonja si accende completamente: il croato tocca quota 17 punti già a metà frazione e diventa il riferimento costante dell’attacco blanco. Intorno a lui, Deck e Theo Maledon contribuiscono a costruire il break decisivo, mentre il Valencia paga le palle perse di Campazzo e l’imprecisione nei momenti chiave. Il parziale si allarga fino al +16, con Feliz che firma anche il massimo vantaggio.
Nel finale il Real controlla senza mai rischiare davvero. Il Valencia prova a restare agganciato con Reuvers e Pradilla, ma ogni tentativo di rientro viene respinto con puntualità: prima da Deck, poi ancora da un ispirato Feliz, decisivo anche nei possessi conclusivi.
Il dato finale certifica la differenza: il Real Madrid manda in doppia cifra ben cinque giocatori con Hezonja protagonista assoluto (22 punti e 6 rimbalzi), Lyles incisivo nel primo tempo e Feliz determinante nella fuga decisiva. Per il Valencia non bastano i 13 di Key e Montero e la buona prova di Reuvers.
Il tabellino statistico
Parziali singoli quarti: 28-26, 28-36, 17-24, 17-19
Valencia: Badio 6, Taylor 11, Reuvers 15, Pradilla 15, De Larrea 3, Key 13, Montero 15, Moore 0, Sako 6, Thompson 3, Cosetllo 3, Costes ne. Coach: Pedro Martinez
Real Madrid: Lyles 17, Abalde 5, Campazzo 8, Okeke 5, Procida 0, Hezonja 25, Maledon 12, Almansa 0, Deck 16, Garuba 2, Llull 0, Feliz 15. Coach: Sergio Scariolo



