Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Guerri Napoli Basketball: travolta e sconfitta dalla Pallacanestro Trieste

Inizio di partita che sfiora la perfezione, con Trieste capace di mettere le cose in chiaro sin dalle primissime battute. Bastano 90 secondi per indirizzare il match: due triple di Brown e un gioco da tre punti di Ramsey scavano immediatamente il solco, sul 9-0. Napoli prova a scuotersi con Flagg e Totè. Ma, nonostante i liberi di Mitrou-Long accorcino sul 13-8, Trieste è in stato di grazia. Ramsey continua a colpire, per un vantaggio che sale sul 18-8. Napoli tenta una timida reazione aggrappandosi a Bolton, ma Uthoff. L’ingresso di Toscano-Anderson porta fisicità e sostanza, mentre la tripla di Candussi chiude un primo quarto dominato dai biancorossi, sul 38-23. Ramsey continua il suo show personale, toccando il 43-26. La difesa di Napoli non riesce a trovare contromisure e Trieste ne approfitta, banchettando in area e dal perimetro: prima la tripla di Uthoff, poi un fallo antisportivo di El-Amin che regala il 50-33. Il finale di tempo è un monologo biancorosso. Gli uomini di coach Gonzalez spingono sull’acceleratore, senza mostrare alcuna pietà agonistica, chiudendo la prima metà di gara sul 70-45. Con la mente sgombra e le gambe che girano a mille, Trieste torna sul parquet con un piglio autoritario, scavando un ulteriore solco che permette di gestire il match senza affanni. Il protagonista assoluto resta Ramsey: il suo feeling con il canestro è una sentenza, a testimonianza di una fluidità offensiva che non lascia punti di riferimento alla difesa avversaria. Massimo vantaggio sul 74-47, con la partita saldamente in pugno, i biancorossi abbassano leggermente i giri del motore e permettono alla Guerri di rosicchiare qualche punto. Grazie a un parziale di 10-18, gli ospiti riescono a riportare lo scarto sotto le 20 lunghezze, chiudendo la frazione sull’84-65. Il finale di quarto scivola via senza scossoni, Trieste. Deangeli firma la tripla del 97-76, ma è ancora Ramsey a sfondare il muro dei cento punti con il canestro del 101-80. La tripla di Iannuzzi fissa il 110-84 finale.
Archiviate le scorie delle ultime uscite, e nonostante l’assenza forzata di Brooks, la Pallacanestro Trieste ha giocato con una fluidità disarmante emostrato quello che può essere il suo vero volto. Un potenziale devastante, da cui ora ci si aspetta continuità.
O.ME.P.S. Battipaglia: le Dinamo Women trionfano in trasferta

Partenza autoritaria delle biancoblù, che imprimono subito ritmo e intensità su entrambi i lati del campo, trascinate da Poindexter e Richards. Battipaglia fatica a costruire buone soluzioni offensive nei primi possessi. Ai canestri di Natabou replica Boros, mentre le campane restano a contatto grazie al gioco da tre punti di Cupido. Richards si conferma un riferimento offensivo affidabile e firma il +6 delle Women (7-14). Baldassarre risponde in reverse, in una fase in cui la gara si accende dal punto di vista fisico. Egwoh impatta bene il match segnando al primo pallone toccato, ma la Dinamo resta lucida e allunga fino al +10 con la seconda tripla di giornata di Poindexter, costringendo le padrone di casa al timeout. Alla ripresa del gioco, le Women non calano d’intensità: Carangelo si iscrive a referto, Richards continua a colpire e i liberi di Poindexter fissano il punteggio sul 13-26 al termine della prima frazione. Avvio di secondo quarto nel segno della Dinamo, che allunga subito fino al +14, grazie alle iniziative di Egwoh e Turel. Battipaglia prova a restare agganciata al match con i canestri di Georgieva, ma Richards continua a colpire con efficacia dalla media distanza. Le biancoblù restano solide in difesa e trovano punti con Treffers, inducendo le campane a soluzioni forzate che non sempre producono risultati. Nel finale di tempo, però, le padrone di casa alzano l’intensità e piazzano un mini parziale firmato Peoples–Fokke, che riporta Battipaglia fino al -7. Complice, anche qualche errore in circolazione delle Women, poco fortunate al tiro in questa fase. Si va così all’intervallo lungo sul 33-40. Le Women rientrano dagli spogliatoi con la stessa energia mostrata in avvio di gara, e si affidano ancora a una concreta Richards. Boros continua a colpire dall’angolo, mentre la Dinamo risponde con un grande sforzo difensivo collettivo. Battipaglia resta in partita grazie all’impatto di Peoples, mentre Carangelo ritrova il feeling con la tripla e ricaccia indietro le campane fino al +14 biancoblù. Le padrone di casa non mollano, con i canestri di Fokke tornano sul -9, ma il Banco trova soluzioni preziose nel gioco interno e serve con continuità Treffers sotto canestro. Peoples si conferma la principale minaccia offensiva per Battipaglia, ma la Dinamo mantiene alta l’attenzione e l’intensità difensiva, chiudendo il terzo quarto sul 48-60. Nel quarto periodo è Carangelo a firmare il nuovo massimo vantaggio, sul +15, indirizzando definitivamente l’inerzia del match. Wilson si sblocca dall’arco, ma Treffers risponde con la stessa moneta e grande personalità, mantenendo salda la leadership biancoblù. La Dinamo è ancora attentissima a rimbalzo e impeccabile nei tagliafuori. Richards ristabilisce il +15. Nel finale, Wilson e Georgieva provano a riavvicinare le padrone di casa fino al -10, ma Richards continua a trovare la via del canestro e spegne ogni tentativo di rimonta. Il divario resta troppo ampio per le campane, alla Dinamo non resta che amministrare gli ultimi possessi fino alla sirena.
Le Dinamo Women sbancano Battipaglia (punteggio finale, 60-71) e fanno un altro piccolo passo utile per conquistare i playoff LBF 2025/26. In una solida prestazione corale, Carangelo e compagne restano in controllo del match per tutti i 40’, esibendo una difesa impeccabile nei momenti più importanti dell’incontro e una notevole precisione offensiva che più volte ha confermato la doppia cifra di distanza.
Serie A2
Givova Scafati Basket: Allen sale in cattedra, domata la capolista Pesaro

La partita si apre con una Givova brillante, aggressiva e precisa, trascinata dalla coppia americana Allen–Walker. I due statunitensi danno subito l’impressione di poter indirizzare la gara. Pesaro fatica a trovare continuità offensiva, ma resta in scia grazie a Bucarelli e alla solidità di Miniotas. Il primo parziale si chiude sul 20-13 per Scafati, che sembra avere il controllo del ritmo e delle soluzioni offensive. La seconda frazione è quella che, sulla carta, spiana la strada ai campani. Scafati continua a tirare con ottime percentuali dall’arco, muove bene la palla e gioca con fluidità. Pesaro spreca molto: tanti tiri aperti si infrangono sul ferro, impedendo agli ospiti di restare agganciati alla partita, nonostante il dominio a rimbalzo. Si va al riposo lungo sul 43-27, con Scafati avanti di 16 e apparentemente in pieno controllo. Il copione cambia radicalmente nella terza frazione. Pesaro torna in campo con più aggressività, più fiducia e percentuali in crescita. Bucarelli continua la sua ottima gara, mentre Virginio diventa un fattore importante della rimonta. Scafati rallenta, perde fluidità e concede troppo in difesa. Il vantaggio si assottiglia minuto dopo minuto, fino ad arrivare al 62-56 che riporta Pesaro a soli 6 punti di distanza. La partita, che sembrava chiusa, è di nuovo apertissima. Gli ultimi dieci minuti sono un concentrato di tensione e adrenalina. Pesaro continua a crederci e si porta sul -3 (80-77), mettendo pressione addosso ai padroni di casa. Scafati attacca spesso allo scadere dei 24 secondi, segno della perdita di sicurezza e ritmo. A 20 secondi dalla fine, Pesaro recupera un rimbalzo importante, ma la palla torna nelle mani di Scafati. Sulla rimessa, Caroti subisce fallo e converte entrambi i liberi, riportando i suoi sul +5 (82-77). Maretto accorcia sull’82-79, ma è ancora Allen a chiudere i conti con due liberi che fissano il punteggio.
La Givova Scafati conquista una vittoria preziosa e sofferta contro la Libertas Pesaro. I campani si impongono per 84-79, al termine di una gara vibrante, intensa e ricca di colpi di scena. Un successo che sembrava incanalato già nel primo tempo, ma che gli uomini di casa hanno rischiato di compromettere quando Pesaro ha trovato ritmo e una presenza dominante a rimbalzo.
Unicusano Avellino Basket: partita annullata

Salerno Basket ’92: vittoria della Basket Stars nel posticipo del match

La Basket Stars prende il vantaggio con le triple di Camporeale e Madonna. Chiude il primo quarto avanti per 25-12, poi allunga ulteriormente nel secondo e arriva al +23, indirizzando la partita già all’intervallo. Salerno prova a riportarsi a contatto con i canestri di Gatti e della nuova arrivata Koita, ma i punti di Baldelli ristabiliscono le distanze. Le ospiti non riescono mai a tornare sulla singola cifra di svantaggio. Arriva così la loro nona sconfitta consecutiva.
La Milano Basket Stars supera la Salerno Basket ’92, nel posticipo della diciannovesima giornata del girone A della LBF Serie A2, con il punteggio di 79-64.











