Home Serie A2Avellino BasketBasket in Campania: la mappa della situazione tra Serie A1 e A2

Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.

Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.

Serie A1

Guerri Napoli Basketball: ko interno, la Reyer Venezia passa all’Alcott Arena

Nella prima parte del match, i veneti partono meglio e si ritrovano sul +6. Napoli ricuce il gap, ma gli ospiti chiudono il primo quarto sul +3 (17-20). Venezia parte meglio anche nella seconda frazione e, a metà periodo, vola sul +9 (23-32). I giallorossi toccano il massimo vantaggio (+13), a cui risponde Totè, che tiene a galla l’attacco partenopeo. Si va negli spogliatoi sul 31-42. La ripresa si apre con una tripla di Bolton, che porta la Guerri sul -8 (34-42), a cui risponde subito Venezia, che si riporta sul -13. Gli ospiti scappano ulteriormente, Napoli fatica a reagire. Poi, un lampo improvviso di Mitrou-Long riaccende l’Alcott Arena e riporta gli azzurri sul -10, che toccano il -7 (45-52) e poi anche il -6. La Reyer, però, riesce a tornare sulla doppia cifra di vantaggio e a chiudere il terzo periodo sul 49-59. Nell’ultimo quarto, la musica non cambia. Venezia gestisce con tranquillità il vantaggio e resta sempre avanti. Finisce sul 64-79.

Un pomeriggio da dimenticare. La Guerri Napoli Basket rimedia una sconfitta interna contro la Reyer Venezia, per 64-79. Deludente soprattutto l’approccio e la prestazione della squadra azzurra, in una partita con poca storia lungo tutti i 40 minuti, se si esclude qualche fiammata momentanea.  

O.ME.P.S. Battipaglia: turno di riposo

Serie A2

Givova Scafati Basket: dominio sulla Liofilchem Roseto al PalaMangano

L’avvio di gara chiarisce immediatamente le intenzioni della squadra di casa. Scafati calca il parquet con la concentrazione delle grandi occasioni, trovando fluidità offensiva sin dai primi possessi. Il primo quarto si chiude sul 27-18, grazie a una distribuzione dei punti quasi perfetta. L’impressione è che Scafati abbia sempre le mani sul manubrio. Nel secondo periodo, la sfida vive di fiammate individuali. È il momento in cui i solisti decidono di alzare il volume: da una parte si accende Walker, che inizia a martellare il canestro abruzzese con precisione chirurgica. Dall’altra, è Robinson a caricarsi la Liofilchem sulle spalle, cercando di limitare i danni. Nonostante i tentativi di rimonta degli ospiti, il gap non accenna a ridursi e le squadre vanno al riposo lungo sul 52-42. Al rientro dagli spogliatoi, Scafati decide di chiudere i conti. La difesa campana alza l’intensità e la circolazione della palla diventa letale. È Mascolo a firmare il break decisivo: 6 punti consecutivi che spezzano definitivamente il ritmo di Roseto, portando il vantaggio sul +16. La terza frazione si chiude sul 71-55, un margine che profuma già di vittoria. I minuti dell’ultimo quarto servono solo a rimpinguare il tabellino. Walker continua a segnare da ogni posizione, chiudendo la sua serata di gloria. Scafati accarezza il muro dei 100 punti, fermandosi a un soffio (97), con una gestione che permette a tutti di trovare spazio e gloria.

Il pronostico della vigilia era chiaro, quasi una sentenza. E il campo non ha fatto altro che confermare. Al PalaMangano, la Givova Scafati rispetta appieno il ruolo di favorita e liquida la Liofilchem Roseto con un netto 97-75. Una gara che ha avuto un solo padrone dall’inizio alla fine, illuminata dalla prestazione monstre di un Walker in stato di grazia, capace di griffare il match con ben 34 punti.

Unicusano Avellino Basket: impresa a Rimini, gli irpini espugnano il PalaFlaminio

Il primo allungo è della formazione di casa: approfittando di qualche palla persa dei biancoverdi, il team si porta sul 9-5 con Alipiev. La squadra di coach Di Carlo soffre l’aggressività difensiva avversaria, così passa alla zona nella propria metà campo. Sulla tripla di De Negri (19-12) la panchina avellinese chiama time-out. L’Unicusano torna in campo ricompattata, ma termina il primo quarto inseguendo Rimini sul 27-24. L’Avellino Basket riparte, il primo vantaggio biancoverde del secondo quarto è firmato da due liberi di Cicchetti (30-32). I biancoverdi riducono le palle perse, difendono in maniera aggressiva, mandano in difficoltà l’attacco biancorosso. Una tripla di Fresno spedisce gli irpini sul 33-39 e costringe Dell’Agnello al time-out. Al ritorno in campo, Jurkatamm piazza il +9 (35-44) e, con Zerini, si tocca il 37-48. Avellino gioca con fiducia e va al riposo avanti per 45-58. Ad inizio ripresa, Avellino non si ferma. I biancoverdi si portano sul +18 (45-63). Con un parziale di 14-0 (59-63), Rimini rientra in partita ed eleva il suo livello di intensità difensiva, andando ad aggredire Mussini. Camara diventa un fattore a rimbalzo offensivo. A dare ossigeno all’Unicusano è Mussini, che permette ad Avellino di riportarsi sul +9 (63-72). Il terzo periodo termina sul 67-74. Avellino trova l’uomo della provvidenza ancora in Mussini, che gioca una partita eccezionale in regia e trova canestri dall’alto quoziente di difficoltà. L’Unicusano non perde la bussola, sebbene Rimini difenda con aggressività. Con Fresno, i biancoverdi si portano sul 73-85, ma Rimini replica con un Tomassini in grande spolvero (81-89). De Negri e Marini riavvicinano Rimini sul 91-93, aprendo un finale concitato, in cui i liberi hanno fatto la differenza, che Avellino ha portato a casa. Si chiude sul 96-101

L’Unicusano Avellino Basket compie l’impresa ed espugna il campo di Rimini con il punteggio di 96-101. Gli irpini tornano al successo esterno: l’ultima vittoria lontano dal PalaDelMauro risaliva al 20 dicembre 2025. I biancoverdi hanno giocato di squadra, superando le difficoltà di partenza (assenza di Grande, perdita di Zerini per falli nel terzo quarto, poi Chandler e Mussini in corso d’opera). 

Salerno Basket ’92: Costa Masnaga rispetta il pronostico e passa sul campo delle granatine

Dopo l’iniziale equilibrio del primo quarto, è il parziale di 9-20 a segnare un solco in favore delle biancorosse, che si ritrovano sul +18 all’intervallo (28-46). Nella terza frazione, sono Pirozzi e Moscarella Contrerars (25 punti e 9 rimbalzi a fine gara) a guidare l’assalto che conduce alla vittoria. 

Vittoria schiacciante per la CLV Limonta Costa Masnaga, che vince per 53-98 sul campo della Salerno Basket ’92. Isolata, sul fondo della classifica, la squadra allenata da Gennaro Di Lorenzo.  

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