“Nonostante i problemi iniziali al tiro si sta già vedendo un miglioramento“, così l’ assistente allenatore dei New York Knicks Keith Smart su Dennis Smith Jr. che in un’intervista concessa a Marc Berman del New York Post spiega come la fiducia al tiro dell’ex giocatore dei Dallas Mavericks stia crescendo dopo i loro allenamenti tra New York e Las Vegas.
The Dennis Smith Project: #Knicks assistant coach Keith Smart tells The Post his summer mission in Carolina #NCState https://t.co/uSGgvQo6qz
— Marc Berman (@NYPost_Berman) July 22, 2019
“Ci siamo allenati con calma” spiega Smart, “Ma il grande obiettivo è che lui riesca ad acquisire fiducia dei suoi mezzi. Sarà un processo lungo e noioso per lui, ma il ragazzo partecipa, presto si vedranno i risultati“.
L’ex Mavs si sta allenando duramente per diventare un tiratore dall’arco affidabile e per muoversi soprattutto senza palla, per aiutare la squadra ad aumentare le spaziature. Nel corso della sua breve carriera, Smith ha sinora tirato con il 32% da dietro la linea da tre punti e con il 41% dal campo e nei prossimi anni vorrà certamente vedere aumentare le sue percentuali.
La guardia 22enne fu scelta con la chiamata numero 9 al draft NBA 2017, e finì ai New York Knicks con la trade che portò Kristaps Porzingis a Dallas . I Knicks puntano molto sul prodotto di NC State, ed intendono quest’anno fornirgli le chiavi della squadra.
Dennis Smith Jr ha dimostrato fin da subito enormi doti atletiche, doti che unite ai numerosi nuovi innesti di quest’estate, ed ai giovani già presenti a roster potrebbero impostare delle buone basi per il futuro della franchigia di New York.
Knicks, i giovani possono compensare una free agency deludente?
I free agent acquisiti in estate non erano sicuramente quelli sperati a New York. Al posto dei vari Kyrie Irving e Kevin Durant, sono arrivati Taj Gibson, Julius Randle e Bobby Portis, giocatori che potranno dare una grande mano grazie alla loro esperienza.
Let’s get it, @J30_RANDLE ?? #NewYorkForever pic.twitter.com/vjcCvDhVcY
— NEW YORK KNICKS (@nyknicks) July 12, 2019
Durante il corso della Summer League di quest’estate si è subito visto all’azione R.J. Barrett, la scelta numero 3 al draft di quest’anno, che si è prontamente dimostrato un grande prospetto, sfiorando persino la tripla doppia nell’ultima apparizione.
Il suo compagno di squadra Mitchell Robinson si è conquistato la nomina nel primo quintetto della Summer League, tenendo una media di 14 punti, 11 rimbalzi e quasi 4 stoppate a partita.
Difficile prevedere al momento dei Knicks in zona playoffs, ma grazie ad un continuo sviluppo dei giovani e ad un buon sistema di gioco la squadra della “Grande Mela” potrà finalmente gettare le basi per un futuro solido.

