Si ricomincia.
Nella notte italiana, è partito uno dei campionati più spettacolari e meravigliosi del mondo: la National Basket Association. Il menu, seppur scarno di portate, ha presentato 3 match succulenti: Cleveland, con l’anello al dito, ha distrutto i nuovi New York Knicks per 117 a 88; Portland, con un Lillard in formato MVP, ha battuto gli Utah Jazz per 113 a 104. Ma, il vero big match, ha contrapposto le due superpotenze dell’Ovest: San Antonio Spurs contro i Golden State Warriors.
Nonostante la prima di Kevin Durant si sia chiusa con 27 punti a referto, i vice campioni NBA si sono arresi ai texani, guidati da un Leonard da 35 punti. E il 129 a 100 finale, apre subito 100 quesiti intorno ai GSW.
Ecco le statistiche della prima notte NBA
–Damian Lillard, con 39 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, ha guidato Portland alla vittoria. Una prova mostruosa del 26enne, che ha chiuso la partita con ottime statistiche: 13/20 dal campo e 9/9 dalla linea dei liberi. Il numero 0 è stato il migliore sia per punti, sia per rimbalzi che per assist. Nella serata di apertura, soli altri 3 giocatori sono riusciti a guidare la propria squadra per punti, per assist e per rimbalzi: Bellamy nel 1962, Dantley nel 1983 e Jordan nel 1989.
-Nella stratosferica vittoria dei San Antonio Spurs, il “miglior difensore della Lega” Kawhi Leonard ha offerto il suo Career High: 35 punti per il numero 2. Il suo precedente record era di 33 punti, messi a referto il 2 aprile a Toronto.
-Kevin Durant si dimostra ancora una volta un attaccante formidabile. E’ la 65^ gara consecutiva in cui KD segna più di 20 punti. Una striscia invidiabile. Intanto, pessimo 4 su 16 dall’arco degli Splash Brothers.
-I Portland Trail Blazers, sul loro parquet, non perdono mai nel primo match stagionale. Battendo gli Utah Jazz, infatti, hanno allungato la propria striscia a 16 vittorie consecutive in casa alla “prima”. La striscia precedente apparteneva ai Boston Celtics(1979-1992): furono capaci di vincere 14 partite consecutive nel primo match stagionale al TD Garden.
-Ne Utah né Portland ha sbagliato un tiro libero. I Blazers hanno segnato 22 liberi su 22 tentativi; gli Utah Jazz 16 su 16.
–43^ tripla doppia di LeBron James in carriera. I 19 punti, 11 rimbalzi e 14 assist del Re hanno guidato, insieme ai 29 punti di Irving, i Cavaliers alla vittoria. L’ultimo giocatore a far registrare una tripla doppia nella gara inaugurale della stagione fu Jason Kidd, nel 2006. James, intanto, ha raggiunto Fat Lever al 6° posto nella classifica di triple doppie all-time. Il pubblico della Quicken Loans Arena è stato tutto il tempo in piedi per celebrare un titolo vinto dopo 52 anni(riguardo tutti gli sport). Il prescelto, nelle notti in cui indossa l’anello al dito, ha sempre vinto(2 volte con i Miami Heat, 1 volta con i Cleveland Cavaliers).






Tyronn Lue voto 8- Senza cimentarci in inutili commenti sul gioco (isolamenti su isolamenti, ma se hai LeBron da 30 di media non puoi assolutamente cambiare) ha avuto il merito di compattare lo spogliatoio dei Cleveland Cavaliers e portare quella serenità che tanto mancava con il povero Blatt. Bravo anche a dare minutaggio a Richard Jefferson, che ha chiuso la carriera come meglio non si può e bravo a ridurre la rotazione dato lo straordinario stato di forma di James e Irving (Gara 1 fu persa proprio quando James stava in panchina). Un’unica pecca? Voto 3 alle sue espressioni: possibile che in ogni inquadratura Lue abbia sempre la stessa espressione da pesce fuor d’acqua?



La squadra di Mike Budenholzer è stata spazzata via nella semifinale di Eastern Conference dai Cleveland Cavaliers ed ora, per provare a competere maggiormente con i migliori della costa -anche l’anno scorso gli Hawks persero 4 sfide consecutive in finale contro i Cavs- potrebbero essere attivissimi nella prossima sessione di mercato. Tralasciando la clamorosa ipotesi Durant, visto che il campione degli Oklahoma City Thunder è praticamente cercato da tutte le squadre, l’attenzione si sposta su altri obiettivi. La peggior squadra della lega, i Philadelphia 76ers, hanno messo sul mercato sia Okafor che Noel alla ricerca di un affare vantaggioso. Come riporta “The Vertical”, gli Hawks e i 76ers stanno discutendo per uno scambio che potrebbe essere sorprendente: Jeff Teague verso Philadelphia con Noel verso Atlanta. Poiché non è chiara la posizione di Al Horford, gli Hawks potrebbero essere costretti a rimpiazzarlo con un grande nome.
