All’inizio della stagione, pronosticare il Most Improved Player è sempre molto complicato. Dopo queste prime partite giocate, possiamo provare a stilare una lista dei possibili candidati alla vittoria del premio. I giocatori più quotati sembrano essere Lauri Markannen degli Utah Jazz e Tyrese Haliburton degli Indiana Pacers. Da non escludere ci sono poi Keldon Johnson e Devin Vassel, entrambi alla corte di coach Popovich. Infine, non dobbiamo dimenticarci di Desmond Bene dei Memphis Grizzles e Tryese Maxey dei Philadelphia 76ers. In questo gruppo di favoriti dobbiamo però aggiungere un altro giocatore che nessuno, ma proprio nessuno, avrebbe preso in considerazione all’inizio della stagione: stiamo parlando di Bol Bol degli Orlando Magic.
Bol Bol, da esubero a Most Improved Player?
Il “MIP” viene assegnato ogni anno al giocatore che ha mostrato il maggior miglioramento rispetto alle stagioni precedenti. Basandosi su questa definizione, chi più di Bol Bol potrebbe essere nominato “Most Improved Player” di questa stagione? Scelto dai Miami Heat alla numero 44 al Draft del 2019, il figlio di Manute Bol viene immediatamente ceduto ai Denver Nuggets. Con la franchigia del Colorado, Bol Bol fa il suo esordio in NBA ma presto inizia ad essere perseguitato dagli infortuni che lo portano a registrare soltanto 53 presenze in tre stagioni. Il talento del classe 1999 non viene mai messo in discussione ma purtroppo cominciano ad arrivare le prime perplessità su di lui. Alcuni reputano infatti l’attuale giocatore degli Orlando Magic non meritevole di una casacca NBA.
La svolta nell’avventura di Bol Bol in NBA avviene durante la stagione scorsa. Poco prima della Trade Deadline fissata per il 10 Febbraio 2022, il gigante di 2.20 metri firma un contratto con gli Orlando Magic fino al termine della stagione, nonostante fosse infortunato e non avrebbe potuto esordire fino all’inizio di questa stagione. L’intenzione dei Magic era valutare le condizioni del classe 1999 durante la freeagency e conoscerlo meglio per poi prendere una decisione sul su futuro. Evidentemente, lo staff di coach Mosley deve aver intravisto qualcosa di speciale, qualcosa che nessuno aveva mai notato prima in Bol Bol in quanto la dirigenza dei Magic ha deciso di firmarlo per questa stagione.
Orlando Magic, la stagione di Bol Bol a oggi
Dopo sole 11 presenze, Bol Bol sta ripagando la fiducia datagli e sta superando ogni aspettativa. Il numero 10 dei Magic presenta una media di 11.4 punti segnati a partita conditi da 6.8 rimbalzi e 2.2 stoppate. Il centro possiede la percentuale al tiro da due punti più alta di tutta l’NBA, che corrisponde al 75%. Nella sconfitta contro i Sacramento Kings per 126 a 123, Bol Bol ha realizzato il suo record di punti segnati in una partita, ossia 23. Inoltre, il classe 1999 ha già ottenuto due doppie-doppie in questa stagione. Durante la sua carriera non ne aveva mai realizzata una.
La stagione di Bol Bol è stata sin qui sicuramente entusiasmante e sorprendente, tanto da farlo entrare nella lista dei giocatori che possono essere eletti “Most Improved Player” dell’anno. Il premio più importante però ottenuto dal figlio di Manute Bol sono le parole che il coach dei Magic ha espresso nei suoi confronti. Jamahl Mosley, come riporta Josh Cohen sul sito web degli Orlando Magic, a riguardo di Bol Bol si è espresso in questi toni:
“Ha un grande talento. Un istinto naturale per la pallacanestro. Le cose che apprezzo di più sono la sua disponibilità e la sua dedizione. Ha fatto tutto quello che gli abbiamo chiesto con grande forza di volontà. Sta facendo di tutto per adattarsi al nostro stile di gioco. Lo adoro per questo“.

