I Minnesota Timberwolves stentano a decollare in questo inizio di stagione. Al termine della sconfitta casalinga inflitta per mano dei San Antonio Spurs, con il risultato di 115-106 in favore della squadra di Popovich, il capitano e stella della squadra, Karl-Anthony Towns, è tornato a parlare davanti ai microfoni.
In conferenza stampa, il numero 32 dei Twolves, come riportato da Paul Kasabian su bleacherreport.com, ha tenuto ha ribadire il suo ruolo di leader all’interno del gruppo, definendo speciali i ragazzi con cui condivide il parquet. Towns ha poi precisato, una volta per tutte, che la squadra non intende farsi distrarre da faccende extra-campo, soprattutto, per quanto riguarda le polemiche sulla ormai famigerata dieta del suo compagno Anthony Edwards.
La prima scelta assoluta al Draft del 2020, in un’intervista rilasciata durante la preseason, si dichiarava infatti volenteroso di eliminare alcuni fast-food dalle sue abitudini alimentari.
Karl Anthony Towns: “Tocca a me insegnare a Edwards a prendersi cura di sé stesso”
“Tutti voi ritenete divertente quando Edwards parla di Popeye’s e tutto il resto ma personalmente non mi fa piacere sentirlo. Le vicende di un singolo si ripercuotono su tutto il gruppo e questo non va bene“. Si esprime in questi toni il centro dei Minnesota Timberwolves all’ennesima domanda sulla dieta di Edwards. Il prodotto dei Kentucky Wildcats ha poi aggiunto: “Devo fare un lavoro migliore, devo educarlo a prendersi cura del suo corpo, della sua dieta e di tutto il resto“.
Parole da vero leader quelle di Towns; parole che dimostrano quanto le vicende extra cestistiche possano aver influito nello scarso rendimento fin qui della squadra di coach Finch. Partiti con aspettative elevate, complice l’aggiunta al quintetto titolare della stella francese Rudy Gobert, in queste prime quattro partite stagionali, dove sono arrivate due vittorie e altrettante sconfitte, i Twolves stanno faticando e non poco, soprattutto nella metà campo offensiva. La squadra ha infatti realizzato solo il 28.7% dei tiri da tre punti, il secondo peggior dato dell’NBA. Uno dei giocatori più in difficoltà sembra essere proprio il chiacchierato Anthony Edwards, il quale sta tirando con il 25.8% dall’arco. Anche Towns non sembra essere nella sua miglior versione di sempre. Il centro sta tirando solo con il 41.0% dal campo e presenta una media di 20.3 punti segnati a partita, numeri ben al di sotto di ciò che recita il suo curriculum.

