I Miami Heat, complici le cinque sconfitte arrivate in sole sette partite, sono una delle squadre che più ha tradito le attese in questo inizio di stagione. La franchigia del presidente Pat Riley ha l’obbligo di invertire la rotta il prima possibile. Jimmy Butler e compagni avranno il vantaggio di sfidare sei dei prossimi sette avversari tra le mura amiche dell’American Airlines Arena. Spoelstra è convinto di riuscire a risolvere i problemi avuti sin qui proprio in questo filotto di partite che gli Heat si apprestano ad affrontare.
Intervistato da Anthony Chang del Miami Herald, Erik Spoelstra, a riguardo del momento che sta attraversando la sua squadra, si è espresso in questi toni: “Siamo vicini al risolvere i problemi. Quando arrivano così tante sconfitte è normale sentirsi indietro rispetto agli altri. La realtà è che nel nostro caso non è cosi. Ci sentiamo vicini al punto di svolta“.
Miami Heat, i problemi avuti sin qui da coach Spoelstra
I Miami Heat visti sin qui sembrano essere i fantasmi di quelli ammirati la passata stagione. La squadra di coach Spoelstra ,infatti, nella stagione 2021/22, è stata capace di ottenere 53 vittorie e conquistare il primo posto nella Eastern Conference. Secondo Ira Winderman del South Florida Sun Sentinel, uno dei motivi che ha inciso in questo disastroso inizio di stagione degli Heat è il ruolo di Tyler Herro all’interno della squadra. Il nativo di Milwaukee, promosso a titolare nel ruolo di guardia, presenta medie al di sotto di quelle che presentava la passata stagione, quando, uscendo dalla panchina, ha conquistato il premio di Sesto Uomo dell’anno. Con lo stesso identico minutaggio a partita, il numero 14 dei Miami Heat, in questo inizio di stagione, presenta una media di 19.9 punti e 2.7 assist di media a partita rispetto ai 20.7 punti e 4.0 assist di media ottenuti nella scorsa stagione.
Winderman scrive anche come una possibile trade con i Los Angeles Lakers per arrivare a Russell Westrbook non rappresenterebbe una soluzione. Rinunciare a Kyle Lowry e Duncan Robinson risulterebbe eccessivo per quelli che restano gli obiettivi ambiziosi della squadra.
A tenere banco c’è poi la questione Max Strus. Il classe 1996 è destinato a diventare free agent la prossima estate e, come sappiamo, le voci di mercato non si placano mai. Il numero 31 degli Heat, come riportato da Sean Deveney di Heavy.com ha però affermato come non si lascerà distrarre da questa situazione. L’ex Chicago Bulls ha dichiarato: “Se ti fai prendere da questi momenti, il tuo gioco ne risente, quindi cerco di non pensarci. Mi limito a fare del mio meglio lavorando sodo e facendomi trovare pronto“.

