Le Phoenix Mercury dovevano rispondere in gara 2 e lo hanno fatto alla grande, con un successo esterno esagerato per 86-60 al Barclays Center contro le New York Liberty che ora le ha rimesse in carreggiata.
Phoenix ha evitato un’eliminazione al primo turno che sarebbe stata difficile da mandare giù e spiegare, e ora avrà l’occasione d’oro e da non fallire di eliminare a propria volta le campionesse in carica in gara 3 in casa in Arizona. Gara 2 è durata solo un quarto, il primo (25-25) poi le Mercury hanno preso il controllo netto della partita e dilagato dal secondo periodo (26-12) in poi. Per Alyssa Thomas e Satou Sabally 15 punti a testa, dalla panchina 24 punti complessivi per DeWanna Bonner e Kathryn Westbeld, Phoenix non ha ancora tirato bene da tre (7 su 24) ma ha schiacciato a rimbalzo le Liberty e forzato ben 15 palle perse.
Breanna Stewart ha giocato nonostante una distorsione al ginocchio sinistro rimediata i gara 1, per lei 20 minuti e 6 punti con 2 rimbalzi. La malaparata è stata però totale per le Liberty, nel terzo quarto a partita finita coach Sandy Brondello aveva giù richiamato le titolari in panchina a riflettere, e a risparmiare energie per saltare su un aereo e andare a giocarsi una decisiva gara 3 ancora a Phoenix.
“Ci hanno fatto fare una figuraccia in casa nostra e ora si va a gara 3. Chi vince passa e se non saremo pronte a giocare, allora vuol dire che non ci meritiamo di essere qui” ha detto Breanna Stewart dopo la partita. “Il ginocchio? Sta bene ma ho giocato male io. e ora ho 48 ore di tempo per pensarci“.
Dopo il primo quarto equilibrato, le New York Liberty hanno segnato appena 9 tiri nel resto della partita, una miseria. Per Sabrina Ionescu 3 su 13 al tiro con 1 su 8 da tre, per Leonie Fiebich 0 su 5 dal campo, New York ha messo a tabellone appena 22 punti tra secondo e terzo periodo.
Mercury-Liberty andrà a gara 3 esattamente come le serie tra Indiana Fever e Atlanta Dream, e come quella tra le Las Vegas Aces e le Seattle Storm. L’unica squadra ad aver già chiuso il suo primo turno sono state le Minnesota Lynx che a San Jose hanno battuto in rimonta in gara 2 per 75-74 le Golden State Valkyries di Cecilia Zandalasini, eliminate.

