La prima partenza in quintetto in carriera per Azzi Fudd nella WNBA, e con le Dallas Wings si risolve in una vittoria convincente in casa per 95-87 contro le Las Vegas Aces, e con una prova da 22 punti proprio della prima scelta assoluta all’ultimo draft.
Fudd segna 22 punti in 38 minuti da titolare, per Paige Bueckers sono 20 i punti con 6 assist ma è la ex Schio e Venezia Jessica Shepard a esagerare, anche per gli standard alti a cui ci ha abituati negli anni. Per Shepard una tripla doppia di quelle altisonanti, da 22 punti con 10 assist e 20 rimbalzi (!) in 38 minuti, e non certo contro una frontline qualunque, ma contro A’ja Wilson.
Nel segno anche della Serie A, Awak Kuier dalla panchina ha chiuso per Dallas con 12 punti in 21 minuti in una partita in cui Arike Ogunbowale ha giocato soli 18 minuti per un singolo punto, prima di uscire per problemi fisici.
Dopo la partita, coach Becky Hammon si è lamentata per la disparità ai tiri liberi in partita, appena 12 concessi alle Aces e 22 alle Wings. A’ja Wilson ha chiuso con 21 punti e 7 rimbalzi e un soo tiro libero, cosa inusuale per la 3 volte MVP. “Sono davvero stanca di questa cosa, non dico che le Wings non si meritassero 22 tiri liberi ma se vedo Awak Kuier che tenta più liberi di A’ja Wilson, Jackie Young e Chennedy Carter messe assieme, allora abbiamo un problema. Semplicemente, a noi non fischiano certe cose. E ora mi multino pure“. Le Aces (4-3) sono partite sulla falsariga dello scorso anno, quando per tutta la prima parte di stagione viaggiarono sul 50% di vittorie prima di accelerare, chi invece sta sorprendendo – ma fino a un certo punto visto il roster – sono le Wings con 5 vittorie e 3 sconfitte.
La sfida tra le Indiana Fever e le Golden State Valkyries, la seconda di una miniserie di due, l’ha vinta la squadra di Cecilia Zandalasini solo all’ultimo possesso, per 90-88. Gabby Williams, Veronica Burton e Janelle Salaun hanno guidato Golden State al quinto successo su 7 partite finora disputate, per Zandalasini 8 punti in 14 minuti in uscita dalla panchina. 25 i punti di Veronica Burton, dall’altra parte invece altra partita complicata in attacco per Caitlin Clark.
La supestar delle Fever ha chiuso con 16 punti in 29 minuti, e 3 su 12 dal campo con 6 assist e 5 palle perse. Rallentata dai problemi di falli, Clark ha fatto un vistoso passo indietro rispetto alle ultime uscite positive e il suo rendimento continua a essere ondivago. Complici anche i problemi fisici dello scorso anno e la lunga pausa senza partite nei mesi scorsi, Caitlin Clark non si è ancora espressa ai livelli della sua annata da rookie nel 2024 e della sua straordinaria carriera collegiale a Iowa. A preoccupare è il numero ancora elevato di palloni persi, 5.3 in stagione anche se a fronte di oltre 8 assist di media.
