Tra Indiana Fever e Connecticut Sun erano già volate botte da orbe ai playoffs del 2024, e la seconda partita di regular season tra le due squadre, che valeva per la classifica della Commissioner’s Cup, è finita con tre espulsioni e due risse diverse in campo. Oltre che con la vittoria netta per 88-71 di Indiana.
Caitlin Clark ha segnato 20 punti con 6 assist, e rimediato uno spintone alle spalle da Marina Mabrey che è intervenuta dopo un contatto tra Clark e Jacy Sheldon nel terzo quarto. Sheldon ha colpito Clark al volto nel tentativo di difendere e le due si sono spintonate, e Mabrey è poi piombata sulla star di Indiana gettandola a terra con una spallata. Brava Clark a non reagire e evitare guai peggiori, per lei e per Mabrey e Tina Charles un fallo tecnico, Jacy Sheldon ha invece rimediato un flagrant foul.
A ricambiare la cortesia alla guardia delle Sun ci ha pensato Sophie Cunningham nei secondi finali. L’ex giocatrice delle Phoenix Mercury ha abbrancato Sheldon lanciata in contropiede e l’ha gettata a terra, e ne è nato un altro accenno di rissa. Cunningham, Jacy Sheldon e Lindsay Allen di Connecticut sono state espulse.
Le Indiana Fever si sono qualificate alla finale della Commissioner’s Cup e giocheranno contro le Minnesota Lynx. E con la vittoria di martedì notte sono tornate sopra al 50% di vittorie in stagione (6-5). Dopo la partita, Caitlin Clark non ha voluto parlare delle espulsioni e dei falli duri ma ha voluto “restare sul basket… siamo qui per parlare di basket e ovviamente siamo contente della qualificazione. Non era facile e quindi va celebrata, giocheremo per un bel montepremi e per aggiungere un trofeo, e sarà un’altra occasione per migliorarci“.
Per le Fever a trazione Caitlin Clark, la finale della Commissioner’s Cup è un altro traguardo. Nel 2024 Indiana è tornata ai playoffs WNBA dopo ben 7 anni chiudendo con un record positivo, e l’inizio difficile di stagione anche per l’infortunio di CC sembra alle spalle con la terza vittoria di fila. La finale contro le Lynx sarà domenica 1 luglio, al Target Center di Minneapolis.
Le Lynx hanno vinto anche contro le Las Vegas Aces (5-6) prive di A’ja Wilson, per 76-62 ma Napheesa Collier ha dovuto lasciare dopo appena 19 minuti a causa di un problema fisico alla schiena.

