Le Indiana Fever hanno compiuto il primo mezzo miracolo della loro volata playoffs, battendo le Seattle Storm in casa per 95-75 e conservando il sesto posto in classifica.
Senza Caitlin Clark, Aari McDonald e Sophie Cunningham infortunate, Indiana ha dominato dal primo quarto contro Seattle grazie a Aaliyah Boston da 27 punti con 9 rimbalzi, e ai 23 punti di Kesley Michell. Odissey Sims, veterana salita in corsa alle Fever per ovviare alle tante assenze, ha chiuso con altri 22 punti e 3 su 4 da tre.
Una vittoria capolavoro per la squadra allenata da coach Stephanie White che ora ha superato in classifica le Golden State Valkyries (19-18) in attesa dello scontro diretto tra le due. Indiana ha anche superato le Seattle Storm e le ha messe nei guai, che non sono diventati per ora peggiori perché le LA Sparks non hanno saputo approfittarne, battute per 92-84 in casa dalle piàù forti Phoenix Mercury.
Le Indiana Fever (20-18) hanno a oggi mezza partita di vantaggio su Valkyries e Storm e due partite sulle Sparks, un margine fondamentale in vista del dittico contro LA e Golden State in trasferta che le attende. Caitlin Clark è ancora fuori per infortunio ma prima della partita contro Seattle coach White ha riferito che la star ex Iowa ha partecipato alla preparazione pre match con la squadra, una novità. “Ora vogliamo vederla in allenamento e vedere come regge il gioco e il contatto fisico a tutto campo, come troverà in partita“. Alla fine della regular season mancano ancora 6 partite e se Indiana uscirà “viva” dai prossimi due impegni, la qualificazione ai playoffs diverrà quasi certa grazie al risultato di oggi.
Le LA Sparks hanno potuto poco invece contro le Phoenix Mercury di Alyssa Thomas, che ha siglato la sua settima tripla doppia stagionale con 12 punti, 16 rimbalzi e 15 assist in 35 minuti. Los Angeles ci ha provato con Kelsey Plum (20 punti), Dearica Hamby (25) e Rickea Jackson (21) ma ha tirato male da tre e perso 16 palloni. Per Phoenix anche 18 punti di Satou Sabally e 17 punti dalla panchina di Sami Whitcomb, e 14 di DeWanna Bonner.

