Abbandonare il primo turno a eliminazione secca è stato un passo in avanti per i playoffs WNBA, ma la versione attuale del primo turno al meglio delle 3 partite non entusiasma coach James Wade, allenatore delle Chicago Sky campionesse in carica.
Il formato 2022 dei playoffs WNBA prevede un primo turno al meglio delle 3 partite, e semifinali e finali al meglio delle 5 partite, un modello già adottato fino al 2015 e ripristinato da quest’anno, e che secondo James Wade, al primo turno può risultare “punitivo” per la squadra col vantaggio del fattore campo.
La squadra con la testa di serie migliore giocherà infatti le prime due partite della serie in casa, con la possibilità di chiudere in 2 gare. “Ma basta una serata storta e il fatto che hai lavorato duro tutto l’anno per guadagnarti il fattore campo non conta più. Perché in gara 3 giocherai fuori casa. In teoria dovrebbe essere la squadra col seed migliore a giocare la gara decisiva della serie in casa“.
“No, non mi piace questo formato e penso che non piaccia a nessuno dei miei colleghi“, chiosa Wade, che con due giorni di pausa previsti tra gara 1 e gara 2, e l’eventuale gara 3 “non vede” problemi per quanto avrebbero riguardato gli spostamenti in aereo. Un tema caldo e dibattuto per l’intera stagione da giocatrici e coach, peraltro.
Dalle semifinali, il formato tornerà al canonico 2-2-1, con l’eventuale gara 5 in casa della squadra con la testa di serie migliore. Le Chicago Sky hanno terminato la regular season con un record di 26-10, il migliore nella storia della franchigia e con 10 vittorie in più rispetto al 2021, ma con la testa di serie numero 2 dietro alle co-favorite al titolo Las Vegas Aces, per via degli scontri diretti in stagione.
Chicago giocherà al primo turno contro le New York Liberty di Sabrina Ionescu. Le Sky dovranno fare a meno per i playoffs di Li Yueru, giocatrice cinese che in stagione regolare è apparsa in 16 partite per appena 1.8 punti di media, e che è stata convocata dalla sua nazionale per le qualificazioni ai Mondiali FIBA 2022 in Australia. Assenza che accorcerà le rotazioni per coach Wade: “Questa lega è la migliore del mondo e come tale andrebbe rispettata. Noi abbiamo fatto il possibile per integrarla in squadra e portarla a giocare qui. Ma non è colpa di nessuno veramente, è solo una circostanza sfortunata“.

