Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationLos Angeles Sparks Liz Cambage lascia le Los Angeles Sparks con effetto immediato

Liz Cambage lascia le Los Angeles Sparks con effetto immediato

di Michele Gibin
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Liz Cambage lascia le Los Angeles Sparks con effetto immediato, per la giocatrice un divorzio contrattuale consensuale con la franchigia.

L’executive delle Sparks Eric Holoman ha comunicato la decisione di Cambage, presa “col supporto del team”. L’ex giocatrice delle Las Vegas Aces era al primo anno a Los Angeles, “noi vogliamo solo il meglio per lei e abbiamo deciso la separazione in termini amichevoli“.

Per Liz Cambage 25 partite in stagione, con 13 punti e 6.4 rimbalzi di media a gara che sono le cifre peggiori dall’anno da rookie nel 2011. L’arrivo di Cambage a LA era stato deciso dall’allora head coach e general manager delle Sparks Derek Fisher, poi esonerato dopo appena 12 partite e pochi risultati.

A riportare per prima dell’insoddisfazione di Liz Cambage con la squadra e la sua volontà di lasciare era stata Khristina Williams di Girls Talk Sports TV, secondo cui la giocatrice aveva “parlato apertamente” della situazione con il front office delle Sparks, e che ha citato “problemi di chimica interna alla squadra” risalenti già a maggio.

Ora con 9 partite ancora da giocare nella stagione regolare, Liz Cambage tornerà free agent ma non è ancora noto se cercherà effettivamente una nuova squadra, come fatto ad esempio in un caso analogo da Tina Charles, che dopo 16 partite aveva lasciato le Phoenix Mercury per poi accordarsi, e con grande profitto, con le Seattle Storm.

Solo un anno fa, prima delle Olimpiadi di Tokyo, Cambage aveva lasciato la nazionale australiana prima del torneo citando la salute mentale come ragione, e dopo una polemica sul suo presunto uso di parole razziste nei confronti delle giocatrici della nazionale della Nigeria durante un’amichevole. Accuse da cui Liz Cambage si era difesa, chiamando in causa nazionale e federazione per non averla assistita come si sarebbe aspettata, mentre alcune all’epoca compagne di squadra avevano parlato di “diversi problemi comportamentali“, di cui l’episodio contro le nigeriane sarebbe stato “il peggiore“.

Le Los Angeles Sparks (12-15) stanno lottando per agganciare un posto ai playoffs e sono attualmente seste in classifica, il nono posto è però lontano sola mezza partita.

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