Home Basket femminileWNBA, Women's National Basketball AssociationPhoenix Mercury Mercury, Taurasi e Griner vogliono esserci per la prossima stagione

Mercury, Taurasi e Griner vogliono esserci per la prossima stagione

di Michele Gibin
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Le Phoenix Mercury possono aver chiuso la stagione WNBA 2023 all’ultimo posto, con un record di 9 vittorie e 31 sconfitte, ma Diana Taurasi non vede posto migliore dove risalire in fretta la china.

L’ho sempre detto” così Taurasi alla conferenza stampa di fine stagione “ora siamo lontane, ma in un certo senso anche molto vicine alla vetta perché non esiste un’altra lega dove puoi fare tanta strada in poco tempo. Qui a Phoenix lo abbiamo già fatto e lo hanno fatto altre squadre qui nella WNBA. La classe del draft 2024 poi è profonda, quale che sarà la nostra posizione di scelta“.

Anche se la stagione 2023 è stata disgraziata in campo, di ragioni per essere ottimiste a Phoenix ce ne sono, dopo l’anno orribile del 2022. Per prima cosa, Brittney Griner è tornata a casa e in campo dopo 10 mesi in carcere e sotto processo in Russia, e ha disputato una stagione ottima dal punto di vista dei numeri con 17.5 punti e 6.3 rimbalzi di media. Griner non è sembrata se non a tratti quella forza sui due lati del campo che era stata per anni in campo, ma con un’intera off-season di lavoro davanti e con più serenità, le cose potranno solo migliorare.

A Phoenix si respira poi da inizio anno aria nuova, con l’arrivo di Mat Ishbia che ha rivoltato i Suns come un guanto e ha messo mano anche al management delle Mercury. Dalla prossima off-season inizierà il nuovo Gm Nick U’Ren, arrivato dai Golden State Warriors, e in panchina si attende una decisione sulla nomina ad interim di coach Nikki Blue, o sull’arrivo di un nome di peso.

La prima prova sarà il draft WNBA 2024, le Mercury avranno le chance maggiori di prima scelta assoluta e sarà la classe di Caitlin Clark, guardia da Iowa, su tutte, ma anche di Cameron Brink, Paige Buickers, Aaliyah Edwards, Angel Reese e Hailey Van Lith.

Se riesci a prendere quella giocatrice che per 10-15 anni cambia la tua franchigia, sei una squadra fortunata. E in questa classe del draft ci sono due o tre nomi che potrebbero essere quel tipo di giocatrice“, così Diana Taurasi che ha poi confermato che giocherà nel 2024, ultimo anno del suo contratto, a 42 anni, per lanciarsi poi verso l’obiettivo Parigi 2024: “Ho ancora un anno qui e intendo rispettare il contratto. Non vedo l’ora di vedere che cosa faremo durante la free agency con lo spazio salariale a disposizione. Team USA? Il 2 novembre ci sarà il primo camp e intendo esserci, spero di esserci“.

chi sarà free agent è Brittney Griner, che intende restare a casa sua, alle Phoenix Mercury: “Siamo a casa qui, io e Cherelle abbiamo trovato il nostro posto. Essere ultime in classifica non è un bel posto invece ma è migliore di dove mi trovavo un anno fa“. Poi la dedica al politico e ambasciatore USA Bill Richardson, ex governatore del New Mexico e per anni diplomatico e negoziatore per i detenuti statunitensi all’estero, e che si era speso anche per la causa di Brittney Griner. Richardson è scomparso due settimane fa a 75 anni, “era un brav’uomo e io gli devo molto. E’ stato un duro colpo“.

Chi invece non ci sarà senza dubbio a Phoenix nel 2024 è la 6 volte All-Star Skylar Diggins-Smith, che non ha giocato in stagione per maternità e che ha rotto del tutto con la franchigia. “Prossima domanda”, ha così liquidato l’argomento Diana Taurasi.

Io non conosco i suoi piani, non ci sentiamo da un po’” ha detto di Diggins-Smith la compagna di squadra Sophie Cunningham Spero stia bene e sia felice, penso che qualsiasi squadra voglia avere a roster una giocatrice come lei, una delle prime“.

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